Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>150</b> Interventi a Montecitorio
<b>135</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
News
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“L’offensiva è concentrica: Berlusconi torna a fare il suo mestiere ripartendo dall’aggressione alla magistratura e facendo polarizzare i suoi sull’attacco quotidiano al Pd; Monti, il nuovo Monti, quello che ha perso aplomb e correttezza istituzionale e politica, arriva a darci addosso per nascondere il no del suo governo a disincentivare l'utilizzo dei derivati con la Tobin tax; Ingroia e la sua bella compagnia ci danno dei ‘complici’ sugli esodati che sono stati, sono e saranno la nostra priorità…Ma che bel partito anti-Pd”. Segue... [segue...]

"Si apre oggi a Roma la Conferenza di Programma della CGIL sul lavoro. E’ un appuntamento importante che obbligherà tutti a misurarsi con le proposte che scaturiranno da questa assemblea. A chi ci critica, dipingendo di noi la caricatura di un partito troppo condizionato dal sindacato, facciamo notare che molte delle proposte avanzate dalla Confindustria, da Rete Impresa Italia, da molti economisti si muovono nella direzione da noi indicata: di sola austerità si muore, senza crescita non c'è neppure tenuta dei conti pubblici, il lavoro è - accanto alla scuola - la priorità assoluta se si vuol guardare al futuro". Segue... [segue...]
“ALLARME PMI: IL PD È PRONTO AD ASCOLTARE E A FARE”
''Il Pd è pronto ad ascoltare, ma poi soprattutto è pronto a mettere in atto azioni mirate per aiutare il mondo delle piccole e medie imprese a rimettere in moto la crescita e lo sviluppo. Rete Imprese Italia che oggi ha presentato in Umbria la propria mobilitazione nazionale, sappia che noi ci siamo”. Così Marina Sereni e Miguel Gotor, capilista PD alla Camera e al Senato, rispondono alle cinque maggiori organizzazioni delle Pmi (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti) che oggi hanno presentato la loro iniziativa di “protesta e di proposta”. Segue... [segue...]
“Quello che gli italiani stanno comprendendo è che l’uomo giusto a guidare il Paese è Pier Luigi Bersani, candidato leader del centrosinistra. E, a leggere il Financial Times, lo stanno capendo anche al di là delle Alpi dove si sta facendo strada l’idea che serve anche un’altra Europa che non sia soltanto quella dell’austerità. Più lavoro e più crescita sono le parole chiave, che con Bersani premier, saranno ripetute con forza nei vertici con la Merkel, Hollande e gli altri leader europei". Lo dice Marina Sereni, vicepresidente del PD e capolista alla Camera in Umbria. Segue... [segue...]
“BANKITALIA? I DISASTRI SONO COLPA DI BERLUSCONI”
“Come ci conferma il bollettino di Bankitalia, spread e manovre hanno pesato sul calo del prodotto interno lordo nell’anno appena trascorso. Ma se lo spread era anche lo specchio del disastro nel quale l’Italia era stata precipitata dal governo Berlusconi, le manovre sono state il bisturi col quale abbiamo cercato di tagliare il male. Certo, i più colpiti sono stati i più deboli e per questo c’è bisogno di un governo di centrosinistra che dia al Paese una prospettiva di equità e crescita. Sappiamo che abbiamo davanti a noi ancora un anno difficile, ma con noi si può guardare oltre il muro con fiducia ”. Segue... [segue...]
“Grillo è venuto nella nostra Umbria a dar lezioni e tra le tante invettive distribuite a destra e a manca ha pensato bene di aggiungere che i politici non vanno in piazza perché hanno paura. Forse non sa a chi parla e dove parla, sappia però che il PD non ha paura e va in piazza, sappia che noi facciamo le primarie con milioni di persone e lui si esalta per le parlamentarie da 15-30mila clic, sappia che la campagna elettorale in Umbria e in Italia noi la faremo tra la gente: tra chi lavora e produce, tra chi insegna e studia, tra chi opera nel sociale e nella cultura". Segue... [segue...]
“IL NOSTRO IMPEGNO PER L'ITALIA, PER L'UMBRIA
“Il Pd è l’unico vero argine alla demagogia e al populismo che abbiamo sofferto in questi anni e che ha fatto pagare un prezzo altissimo al Paese, è l’unico vero argine a una destra che sta cercando di far dimenticare agli italiani come siamo arrivati fin qui. In questo quadro il nostro avversario non è Monti, a cui diciamo, però, che in tutta l’Europa non c’è competizione che non veda contrapposti riformisti e conservatori, destra e sinistra. Faremo una competizione leale che terrà al centro l’idea che soltanto se vince il Pd e il centrosinistra le riforme di cui ancora abbiamo bisogno si faranno strada". Segue... [segue...]
"Aver concluso per primi il lavoro sulle liste ci dà il vantaggio di poter cominciare subito la campagna elettorale. Le primarie per i parlamentari hanno selezionato donne e uomini molto radicati nel territorio, mentre con i candidati scelti a livello nazionale abbiamo rafforzato le nostre liste con dirigenti e personalità esterne, con competenze ed esperienze diverse. Se ne ricava la fotografia di un partito che vuole fortemente rinnovare la politica e la rappresentanza, a cominciare da un massiccio ingresso di tante donne in parlamento, e che si prepara a misurarsi con le sfide del governo". Segue... [segue...]
“Ci sono sempre più persone meritevoli di quante riusciremo ad inserire nelle liste, quindi qualche scontento non mancherà, ma noi porteremo in Parlamento una pluralità di esperienze, tanti giovani, uomini e donne. Entro sera chiuderemo le liste, le ultime ore sono febbrili ma credo che le regioni abbiano fatto un ottimo lavoro, da domani cominciamo con una bella campagna elettorale. Ci saranno molte risorse nuove, è un merito di Bersani e anche di Renzi. Purtroppo ci sono dei colleghi che non sono stati ricandidati, spero che, se vinciamo, si possano impegnare queste risorse in qualche modo". Segue... [segue...]
"L’accordo tra Pdl e Lega è arrivato nella notte e sa terribilmente di vecchio. Non contenti del fallimento del loro governo, che ha aggravato la crisi economica, aumentato le tasse, la disoccupazione e le diseguaglianze sociali, Berlusconi annuncia trionfalmente di aver ricucito con la Lega di Maroni. Gli elettori non si faranno ingannare, sanno benissimo che solo con la candidatura di Ambrosoli in Lombardia e di Bersani in Italia si può finalmente aprire una pagina nuova, di cambiamento, di pulizia, di riforme per la crescita e l’equità". Segue... [segue...]
"Bersani guiderà al voto il centrosinistra sulla base di un patto politico-programmatico molto chiaro, esigibile, rafforzato dalla sua limpida vittoria nelle primarie. La nostra alleanza con Sel, con il Psi e con il Centro Democratico di Tabacci non nasce dalle macerie della Seconda Repubblica e neppure dall'idea di unire tutti contro Berlusconi. Nasce invece da un percorso serio di anni, in cui abbiamo fatto l'opposizione ad una destra inaffidabile e populista e in cui abbiamo ricostruito pazientemente un radicamento sociale e politico occupandoci di lavoro, di impresa, di ambiente, di diritti civili". Segue... [segue...]
"Il Presidente Monti ha dismesso la sua proverbiale sobrietà nel rapporto con i mezzi di comunicazione e sta utilizzando ogni spazio radio-televisivo per spiegare agli italiani la sua scelta di entrare in politica. Non c'è nulla di male in questo. A poche settimane dal voto la campagna elettorale è parte della fisiologia democratica. Tuttavia, proprio per la peculiare esperienza del Governo da lui presieduto, sarebbe opportuno che Monti evitasse di usare argomenti fasulli sul PD la cui serietà e cultura riformista è testimoniata dal sostegno leale e propositivo che abbiamo sempre garantito all'Esecutivo". Segue... [segue...]
"Il Presidente della Repubblica ha ricordato nel suo discorso le riforme necessarie al Paese, ponendo un accento particolare sulla questione sociale, il lavoro, la crescita, i giovani. E' l'agenda del PD su cui chiederemo ai cittadini un voto per il cambiamento e per un'Italia giusta. A conclusione del suo settennato Napolitano non ha nascosto le sfide che ci attendono, lo ringraziamo e non lo deluderemo".

Così Marina Sereni, vicepresidente dell'Assemblea Nazionale del PD. [segue...]

"Oltre un milione di elettori ed elettrici in tutta Italia hanno detto la loro sulle liste del Pd per il Parlamento. Il Pd ha reso possibile una grande prova di partecipazione democratica, colmando la distanza che la legge elettorale ha prodotto tra eletti e territorio. Sono emerse tante candidature femminili, tanti giovani, amministratori locali, parlamentari uscenti, dirigenti di partito che andranno a comporre le liste insieme alle personalità che il Segretario e la direzione nazionale indicheranno nelle prossime settimane. Il Pd si conferma l'unica forza pronta a chiudere con la stagione dei partiti personali e leaderistici." Segue... [segue...]
"La figura di Rita Levi Montalcini ha onorato l'Italia nel mondo con la sua genialità, il suo rigore, il suo coraggio, la sua passione. Per le donne italiane l'impegno di Rita Levi Montalcini per la ricerca, il sapere, il riconoscimento del merito, è stato fino all'ultimo un esempio di determinazione, autonomia, autorevolezza. E' stata una grande donna, una grande scienziata, una persona di straordinaria cultura e forza morale che ricorderemo sempre con orgoglio e riconoscenza". Così Marina Sereni ricorda la grande scienziata italiana che ci ha lasciato. [segue...]
"Forse gli storici ricorderanno il 2012 come l'anno in cui finì la Seconda Repubblica, un ventennio contrassegnato da un bipolarismo malato, da una destra populista e inconcludente, dall'arroganza e dalla demagogia di un imprenditore che ha fatto del conflitto d'interessi il tratto distintivo dei suoi governi. Un ventennio in cui anche nel campo progressista, a fronte di vittorie elettorali e generosi tentativi di mettere mano a riforme importanti, non sono mancati, di riflesso, difetti di omissione, ingenuità, eccessi, divisioni". Segue... [segue...]
“Siete voi lavoratori delle fabbriche e dei campi ed ingegneri ed architetti che, dando vita al mondo moderno, al mondo del lavoro dell’uomo e della sua città plasmate nella viva realtà gli ideali che ognuno porta nel cuore: armonia, ordine, bellezza, pace. Dal discorso di Adriano Olivetti alle maestranze della società - Ivrea, 24 dicembre 1955.

Auguri di buone feste [segue...]

“Chi vince le elezioni avrà il diritto e il dovere di governare in una fase comunque difficile. Su molti punti dell'agenda politica illustrata oggi dal Presidente del Consiglio il Pd ha da tempo una proposta programmatica non antitetica con quella del centro, a cominciare dall'obiettivo di un'Europa più forte politicamente e dalla necessità di proseguire lungo la via del risanamento. Sulle ricette per la crescita e il lavoro il Pd ha una piattaforma riformista che punta a tenere insieme produttività e diritti. Segue... [segue...]
“SE VINCIAMO DIALOGO CON I MODERATI PER L'EUROPA E LE RIFORME”
“Giochiamo per vincere le elezioni e governare l'Italia: i problemi del Paese richiedono una forte visione europeista e una grande capacità di innovazione. Noi, come ha ribadito ancora ieri Bersani incontrando il capo dell'Eurogruppo Juncker, garantiremo gli impegni presi in Europa con una maggiore attenzione all'equità e allo sviluppo. Su questi terreni, quali che siano le scelte che il Presidente Monti intenderà fare, possiamo e vogliamo sviluppare un dialogo con le forze del centro moderato, europeista e non populista, che vogliono aprire una stagione nuova e chiudere con Berlusconi e il populismo”. Segue... [segue...]
“DECISIONI UNANIMI, CLIMA POSITIVO”
“Con la riunione della Direzione di oggi il Pd dimostra ancora una volta di essere un partito aperto all'innovazione e alla partecipazione democratica dei cittadini. Avevamo promesso che avremmo coinvolto militanti ed elettori nella scelta dei candidati al Parlamento se non fosse cambiata la legge elettorale e oggi con l'approvazione del Regolamento abbiamo concretamente dato avvio alle primarie. Avevamo promesso di investire sulle donne, sulle competenze, sul radicamento territoriale e ci siamo dati regole e obiettivi che consentiranno di unire rinnovamento ed esperienza". Segue... [segue...]
“PROGRESSISTI E DEMOCRATICI IN EUROPA E IN ITALIA”
“Non so se Berlusconi volesse davvero aprire questa discussione sul ruolo di Monti e sulla guida del campo conservatore. Sta di fatto che il dibattito si è aperto e credo interpelli anche il Pd. Andiamo in ordine. Qualcuno ritiene offensivo che esponenti europei di varia ispirazione politica e culturale abbiano espresso preoccupazione e allarme per l'ipotesi di un ritorno di Berlusconi. E perché mai? Se un grande Paese come l'Italia tornasse ad essere guidato da un leader populista e irresponsabile come Berlusconi ne pagherebbe le conseguenze tutta l'Europa". Segue... [segue...]
“PROVVEDIMENTO IMPORTANTE, PD A FAVORE PDL SI ASTIENE
“Il Pd ha sempre sostenuto in questi mesi che oltre al rigore necessario per rimettere i conti in ordine ci si impegnasse su misure più incisive per la crescita: é per questo che abbiamo votato la fiducia a un provvedimento che si prefigge l'obiettivo del rilancio dell'economia del Paese. I temi collegati all'innovazione contenuti nel decreto sono importanti, basti pensare alle agevolazioni dedicate alle start up di imprese innovative o alle misure per la digitalizzazione che coinvolgono la pubblica amministrazione, il sistema sanitario e quello di istruzione e anche la quotidianità dei cittadini". Segue... [segue...]
“CONTROLLO DEL PARLAMENTO SULL’ACQUISTO DELLE ARMI”
“Con il titolo "Revisione dello strumento militare nazionale" il Governo ha ottenuto la delega a riformare tutto il settore della Difesa con l’obiettivo di metterlo al passo con i tempi: meno risorse e più efficienza. Durante gli anni dei tagli lineari di Berlusconi, che ci sono stati anche in questo settore, le spese per il personale erano arrivate a "mangiare" ormai la quasi totalità del bilancio della Difesa, rendendo poco efficace il nostro strumento militare e compromettendo la nostra capacità di lavorare credibilmente ad un rilancio del progetto di integrazione europea della Difesa". Segue... [segue...]
Di seguito l'intervento di Marina Sereni alla Camera dei deputati relativo all'atto C. 5603-A, "Disposizioni per l’attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi dell’articolo 81, sesto comma, della Costituzione". “Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor rappresentante del Governo, come è già stato chiarito dai relatori, la proposta di legge che esaminiamo oggi contiene disposizioni per l'attuazione del principio del pareggio di bilancio ai sensi del nuovo sesto comma dell'articolo 81 della Costituzione, che abbiamo introdotto con la legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1". Segue... [segue...]
“La decisione del Presidente Monti di rassegnare le dimissioni subito dopo l'approvazione della legge di stabilità è un contributo alla chiarezza. A conclusione di questa fase c’è chi, come il Pd, ha mantenuto fede alla parola data, sostenendo con lealtà l'azione di risanamento e cercando di introdurre elementi di equità, e chi, il Pdl, inizia una campagna elettorale fondata sulla menzogna e la propaganda. E’ bene che al più presto la parola torni al popolo, così da mettere a confronto idee e proposte per uscire dalla crisi gravissima che il Paese attraversa e di cui Berlusconi e la Lega portano responsabilità enormi". Segue... [segue...]
“Finalmente il re è nudo. Il Pdl non farà le primarie, Berlusconi riprende lo scettro nel suo partito, si fa strada una riedizione della destra populista che si appresta a condurre una campagna elettorale contro l'Europa, contro le tasse, contro Monti... Non sappiamo se tutto il Pdl si ritroverà su questa linea irresponsabile, demagogica e pericolosa per l'Italia. Certo è che il Paese rischia di pagare un prezzo molto alto. Abbiamo faticato tanto a recuperare credibilità in Europa e nel mondo, abbiamo chiesto sacrifici duri agli Italiani, davanti a noi c'è ancora un enorme sforzo da fare per la crescita, l'equità, il lavoro". Segue... [segue...]
"Il gesto del gruppo parlamentare del Pdl al Senato, cui non so se seguiranno scelte analoghe alla Camera, è di una gravità assoluta. Berlusconi spera forse di far dimenticare agli Italiani come stavamo un anno fa e perché abbiamo chiesto al Presidente Monti di guidare un Governo di responsabilità nazionale. Il Pdl è allo sbando, ricatti e conflitti interni sono all'ordine del giorno: dopo aver fallito al governo portando l'Italia sull'orlo del fallimento finanziario, ora giocano allo sfascio sulla pelle del Paese, senza un minimo di vergogna". Segue... [segue...]
"Semmai ce ne fosse stato ancora bisogno le ultime riunioni in casa Pdl hanno reso chiarissime le ragioni della difficoltà ad approvare al Senato una nuova legge elettorale. I tasselli sono tutti sul tavolo e il Pd ha espresso anche in queste ore la disponibilità a considerare positivamente ipotesi diverse, comprese quelle che attribuiscono alla prima lista un premio variabile. Due punti per noi sono e restano quelli dirimenti: un ragionevole incentivo alla governabilità e un meccanismo che consenta agli elettori, meglio se con i collegi, di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento". Segue... [segue...]
“E' stata una competizione vera, una bella occasione per rispondere alla voglia di partecipazione e rinnovamento della politica che esiste nel Paese. Mentre nel centrodestra le primarie vengono archiviate e nel M5S si conferma la gestione "proprietaria" di Grillo e Casaleggio, il Pd e il centrosinistra hanno scritto una bella pagina di apertura e di democrazia. Ora non dobbiamo disperdere l'entusiasmo e le energie che abbiamo incontrato in queste settimane. Bersani ha vinto nettamente, è stata premiata la sua esperienza e credibilità di uomo di governo e la sua spinta all'unità del campo riformatore e progressista". Segue... [segue...]
“DECRETO PER GARANTIRE RISANAMENTO E LAVORO”
“Leggeremo con attenzione il testo del Decreto che il Governo ha approvato per affrontare l'emergenza dell'Ilva di Taranto. Ogni giorno che passa aumenta il rischio di una lacerazione insanabile nella città e nel Paese. Una contrapposizione tra salute e lavoro, tra ambiente e sviluppo che non ci possiamo permettere. E' giusto che la Magistratura faccia il suo lavoro e persegua chi ha commesso inadempienze e reati. Ma, al tempo stesso, è giusto che si intervenga subito per risanare, per fare gli investimenti che soli possono consentire di salvare l'impianto di Taranto e tutelare l'occupazione e la salute dei cittadini". Segue... [segue...]
“Devo dire che mi provoca una grande tristezza (e un pò di rabbia) vedere nelle ultime ore di campagna prima del ballottaggio di domenica una polemica accesa di nuovo sulle regole e sulla platea elettorale. Matteo Renzi e il suo comitato stanno invitando, o meglio incitando, persone che avrebbero potuto benissimo registrarsi prima del 25 a farlo ora, quando non è più possibile se non per situazioni eccezionali. Sin dall'inizio il coordinamento nazionale, ha deciso, anche sulla base del parere di autorevoli giuristi, che la platea elettorale non possa cambiare tra il primo e il secondo turno". Segue... [segue...]
“GRAVE SE L'ITALIA ALL'ONU NON SOSTENESSE LA RICHIESTA ANP”
“E' incomprensibile l'incertezza circa l’atteggiamento del Governo italiano sulla richiesta di riconoscimento dello status di Stato osservatore avanzata dall'ANP. Le differenze di opinione all’interno dell’UE sono già un elemento negativo che sottolinea una drammatica debolezza della politica estera europea in uno scacchiere strategico per la sicurezza e la stabilità dell'intera area mediorientale. Se poi l’Italia dovesse rompere anche il fronte dei paesi del Mediterraneo facendo mancare il nostro sostegno alla richiesta dell’Anp saremmo di fronte ad un fatto grave che non potremmo condividere". Segue... [segue...]
“La decisione dell'Ilva di chiudere lo stabilimento come ritorsione per la decisione della magistratura nei confronti della proprietà è espressione di un atteggiamento irresponsabile verso la città di Taranto e verso l'intera comunità nazionale. La siderurgia è un settore strategico per un Paese come il nostro, secondo per industria manifatturiera in Europa. Non è accettabile che un conflitto interpretativo sulle norme di compatibilità ambientale di un impianto così importante si scarichi sui lavoratori e sui cittadini". Segue... [segue...]
“L'ampia partecipazione popolare di ieri ha mostrato un centrosinistra pronto a governare il Paese. Il primato registrato da Bersani è un dato importante che premia la serietà della persona, l'autorevolezza dell'uomo politico e la capacità di unire sensibilità e forze diverse del campo progressista. Sono sicura che Bersani saprà raccogliere nel ballottaggio la domanda di rinnovamento della politica e affrontare con competenza e coraggio le richieste di cambiamento, equità, lavoro, sostenibilità dello sviluppo che percorrono la parte migliore della società italiana". Segue... [segue...]

“In tutto il mondo il 25 Novembre si manifesta contro la violenza sulle donne. Anche in Italia ogni anno migliaia di donne subiscono maltrattamenti, il più delle volte nell'ambito domestico e aumenta il numero di quelle uccise dal partner o ex-partner. Bisogna dire basta, far crescere la consapevolezza sulla gravità di questi fenomeni e la cultura del rispetto verso le donne, mettere in atto una strategia coordinata per combattere la violenza e aiutare le vittime. Anche il Parlamento italiano può e deve fare la sua parte, ratificando al più presto la Convenzione di Istanbul sottoscritta dal Governo a settembre". Segue...

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“Un milione di persone si sono già registrate per votare alle primarie del centrosinistra di domenica. Molte altre si stanno recando in queste ore negli uffici elettorali e la rete è sovraccarica per le preregistrazioni online. I candidati hanno fatto centinaia di incontri toccando centri grandi e piccoli di tutta la penisola. Migliaia di volontari sono al lavoro per garantire che seggi e uffici elettorali funzionino al meglio. Già questi dati ci rendono orgogliosi del nostro partito, una grande forza popolare che in poco più di un mese è riuscita a organizzare un grande appuntamento di partecipazione democratica". Segue... [segue...]
“Con i voti di fiducia di oggi la Camera dei deputati ha approvato la Legge di Stabilità in una versione assai diversa dal testo originario del Governo. Abbiamo ottenuto modifiche importanti che rendono questo provvedimento più equo per lavoratori, famiglie e imprese. E' grazie al lavoro del Pd se si riduce il carico fiscale sui lavoratori dipendenti e sulle imprese, se non si aumenta l'Iva, se non si tagliano le agevolazioni fiscali che anzi vengono aumentate per le famiglie con figli. E' merito del Pd se altri diecimila esodati verranno inclusi nella salvaguardia prevista dai precedenti provvedimenti". Segue... [segue...]
“Il tempo per cambiare il Porcellum è sempre più stretto. Chi vuole davvero una nuova legge elettorale non può non ricercare in Parlamento un accordo tra tutte le principali forze politiche. Sarebbe gravissimo un voto contro il Pd che oggi è in tutti i sondaggi il primo partito italiano. Dopo la forzatura prodotta nei giorni scorsi al Senato la nostra posizione è ancora aperta al confronto, a partire dalla proposta avanzata dal Prof. D'Alimonte: una soglia del 40% per il premio di governabilità alla coalizione, un premio del 10% alla forza maggiore se nessuno schieramento raggiunga la soglia prefissata". Segue... [segue...]
“GAZA E ISRAELE: IMPEDIRE L'ESCALATION DELLA VIOLENZA”
“Ancora morti e distruzione in Medio Oriente: in Israele per mano di Hamas, a Gaza per mano dell'esercito israeliano. Esprimiamo solidarietà e vicinanza verso le popolazioni israeliane e palestinesi colpite. Inutile la contabilità di chi abbia iniziato per primo e di quante siano le vittime civili dall'una e dall'altra parte. Siamo di fronte al rischio di una escalation che può solo allontanare la pace per Palestinesi e Israeliani e rendere ancora più instabile l'intera area mediorientale. Dopo il cambio di regime in Egitto e con la Siria ancora in fiamme un intervento armato di Israele a Gaza rischia di provocare una nuova guerra". Segue... [segue...]
“Il confronto televisivo tra i candidati del centrosinistra, di cui tanto hanno parlato commentatori politici ed esperti della comunicazione, ha mostrato plasticamente che, mentre nel campo della destra c'è una grande confusione, un cumulo di macerie difficili da rimuovere, nel nostro campo c'è una proposta politica e una classe dirigente seria che, pure nel pieno della competizione, riesce a mandare un messaggio di cambiamento e di speranza. Poi ci sono altri protagonisti sulla scena politica, alcuni intrappolati loro malgrado nella crisi del "berlusconismo" come Di Pietro e l'Idv". Segue... [segue...]
“DALLA LEGGE DI STABILITA' UNA PRIMA IMPORTANTE RISPOSTA”
“Il lavoro in Commissione ha modificato la Legge di Stabilità su molti punti mantenendo fermo l'impegno preso con il Presidente Monti di non toccare i saldi. Restano ovviamente problemi aperti, su cui speriamo possa ancora intervenire il Senato, ma il lavoro della Camera è stato decisamente positivo e ha migliorato molto la manovra sugli sgravi alle famiglie e alle imprese, sulle risorse per le politiche sociali, sulla sicurezza. Siamo poi particolarmente soddisfatti dello stanziamento di 250 milioni di euro per il 2013 a vantaggio delle regioni, tra cui l'Umbria, colpite dalle recenti alluvioni". Segue... [segue...]
“A FIANCO DEI SINDACATI EUROPEI PER LA CRESCITA E L'OCCUPAZIONE”
“Centinaia di migliaia di lavoratori, disoccupati, pensionati scenderanno oggi in piazza in tante città europee per chiedere un cambiamento profondo delle ricette economiche dell'Unione Europea e una vera attenzione alla crescita e al lavoro. Di sola austerità l'Europa rischia di morire e i paesi del Sud, i più toccati dal problema del debito sovrano e i più esposti alla speculazione, sono costretti a fronteggiare una crisi sociale senza precedenti. Tutti noi auspichiamo che le manifestazioni di oggi si svolgano in maniera pacifica e che le autorità nazionali ed europee sappiano raccogliere il senso della protesta". Segue... [segue...]
“CONFRONTO TV: BERSANI BRAVO, SICURO, CONVINCENTE”
“Nel confronto tra i candidati alle primarie del centrosinistra, in onda ieri sera su Sky Tg24, è uscito un Bersani forte, competente, convincente e vincente. Il segretario del Pd ha confermato le sue doti di uomo di governo appassionato e rassicurante. Ad un Paese preoccupato e impaurito, che vuole e può uscire dalla crisi con un profondo cambiamento, solo il centrosinistra guidato da Bersani offre una speranza e una proposta seria e credibile”. E' quanto afferma Marina Sereni, vicepresidente dell'Assemblea Nazionale del Pd. [segue...]
“Ieri sera la Commissione Bilancio della Camera ha approvato l'emendamento a mia prima firma per la ricostituzione della Consulta Nazionale del Servizio Civile. Un piccolo ma importante segnale di attenzione sia al Servizio Civile come istituto da salvaguardare e rilanciare che alle Associazioni che da anni promuovono progetti di Servizio Civile coinvolgendo migliaia di ragazze e ragazzi. Al Coordinamento Nazionale del Servizio Civile aderiscono tutti i principali enti non profit che lavorano sui progetti in collaborazione con Regioni ed Enti Locali". Segue... [segue...]
“I giornali di oggi sono pieni di resoconti e retroscena sulla riunione della Presidenza del Pdl di ieri. Ancora un tentativo, per ora non riuscito, da parte di Berlusconi di dettare dall'alto una soluzione per il futuro della destra. Ma la tentazione del "predellino" è sempre in agguato e le tensioni tra le diverse anime di quello che era il partito di maggioranza relativa sono destinate ad accrescersi. Non ci possiamo aspettare nulla di buono per il Paese da questa convulsa e lenta agonia della stagione berlusconiana". Segue... [segue...]
“Una vittoria piena, altri quattro anni per Barack Obama, ancora molto lavoro da fare. Il Presidente rieletto dovrà già dai prossimi mesi affrontare nodi complessi, a cominciare da quello del debito pubblico. Ma il messaggio che gli elettori americani hanno mandato al mondo è inequivocabile, la ricetta dei Democratici contro la crisi esce rafforzata dal voto popolare: centralità delle politiche per la crescita e l'occupazione, intervento dello Stato in economia, riforme dei mercati finanziari, attenzione ai più deboli, politiche per l'ambiente". Segue... [segue...]
La finanza svolge un ruolo fondamentale per l’economia: avvia i cicli economici e fornisce ai soggetti pubblici e privati le risorse per intraprendere nuove attività. In generale, quindi, è importante che le istituzioni finanziarie siano disponibili a sostenere gli sforzi delle famiglie e delle imprese, in modo che si creino occasioni di sviluppo. Questo non significa che il capitale debba venire offerto senza un’analisi approfondita della qualità dei soggetti prenditori e del valore delle iniziative che essi intraprendono. Leggi tutto... [segue...]
“Cambiare la legge elettorale era e deve rimanere un impegno prioritario dei partiti e dei gruppi parlamentari. Ma non ha alcun senso auspicare una qualsiasi riforma elettorale se non si risponde a due esigenze essenziali: restituire ai cittadini il potere di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e dare stabilità e governabilità a chi vince le elezioni. Ai tanti commentatori che rimproverano ai partiti di non aver fin qui trovato un accordo condiviso fa bene Bersani a ricordare che il Pd ha avuto una posizione chiara e lineare sin dal primo momento, dando il massimo di disponibilità a costruire una mediazione". Segue... [segue...]
"La mobilitazione congiunta di Comuni, Cooperative Sociali e Terzo Settore ha rafforzato l'azione dei Gruppi parlamentari sulla Legge di Stabilità e ha consentito di aprire una seria interlocuzione con il Governo. "Così l'on. Marina Sereni oggi a Perugia nella Conferenza stampa promossa da Regione, Anci Umbria, Forum III Settore, Arcs, Confcooperative, Agci. "Questa sarà una settimana cruciale in Commissione Bilancio: il Pd chiede di sopprimere l'aumento dell'Iva per le cooperative sociali che finirebbe per tradursi in un aumento dei costi per gli Enti Locali o in un taglio delle prestazioni ai cittadini e alle famiglie". Segue... [segue...]
“Oggi Berlusconi scopre di essere contrario alle preferenze, dopo essere stato contrario ai collegi. Dica allora chiaramente che vuole mantenere il Porcellum! Noi non vogliamo tornare al voto con quella brutta legge elettorale, che tanto ha contribuito a screditare Parlamento e partiti. Abbiamo dato la disponibilità a discutere di tutte le ipotesi che consentano di restituire ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti e l'indirizzo di Governo. Non si cerchino scuse per impedire la riforma o per tentare modifiche che rendano inevitabile un quadro di ingovernabilità". Segue... [segue...]
"Il Pd ha indicato con i suoi emendamenti, che cominceremo a discutere la prossima settimana, una direzione diversa da quella dell'impianto originario del Governo. Senza mettere in discussione i saldi abbiamo chiesto modifiche che, anziché distribuire su una platea amplissima una piccola riduzione dell'Irpef, aumentando però l'Iva e tagliando retroattivamente detrazioni e deduzioni, alleggerissero il carico fiscale a lavoratori e imprese e salvaguardassero le fasce più deboli e le famiglie più in difficoltà. I contatti tra i Relatori e il Ministro Grillo ci dicono che su quella strada possiamo ottenere un risultato positivo". Segue... [segue...]
“Oltre metà degli elettori siciliani hanno disertato le urne e questo deve preoccupare ogni sincero democratico. Il dato dell’astensione evidenzia una forte disaffezione verso la politica, ancora più preoccupante se a questo si somma il voto importante alla lista del M5S, anch’esso in gran parte alimentato da un sentimento di protesta e di sfiducia verso i partiti tradizionali. Il voto siciliano andrà letto in tutta la sua complessità e non autorizza nessun facile entusiasmo. Tuttavia, in questo quadro, il risultato positivo di Crocetta e delle liste che lo sostengono è un successo per Bersani e per tutto il Pd". Segue... [segue...]
''Dopo l'incontro con il segretario della Spd Gabriel dei giorni scorsi, la visita di Pierluigi Bersani a Parigi, l'incontro con il Presidente francese Hollande, l'intervento al Congresso del Psf si conferma il profilo di un leader europeo autorevole e riconosciuto, pronto a guidare l'Italia in un'Europa più forte politicamente, più attenta al lavoro e alla crescita. Nella crisi che stiamo vivendo tocca alle forze democratiche e progressiste europee cambiare l'agenda politica, coniugando il rigore finanziario con politiche di sostegno allo sviluppo e con un welfare rinnovato e moderno capace di offrire opportunità e tutele ai giovani". Segue... [segue...]
“I candidati hanno depositato le firme e siamo all’apertura ufficiale della campagna. Insieme a Pierluigi Bersani ci saranno Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato, Bruno Tabacci. Se vogliamo fare delle primarie un momento di virtuosa partecipazione democratica, se vogliamo salvaguardare questo strumento, che non a caso anche a destra viene ora evocato, dobbiamo fare ogni sforzo per rendere la competizione leale e non rissosa. Le polemiche sulle regole non sono piaciute ai nostri elettori né ai militanti e ai volontari che devono organizzare al meglio i luoghi per registrarsi e i seggi per il 25 novembre". Segue... [segue...]
“Ora il centrodestra dovrà decidere se vuole primarie o non primarie, un partito di plastica e una politica leaderistica che sostituisca una faccia a un'altra, o se vuole misurarsi con le questioni con cui si confrontano tutti i partiti per uscire dalla crisi”. Questo il commento di Marina Sereni questa mattina a Omnibus su La7 dopo l'annuncio di Silvio Berlusconi di non ricandidarsi. Dopo aver dichiarato di essere stata '”colpita dal senso di sollievo che è venuto da tutti gli esponenti del centrodestra” l'esponente del Pd ha previsto “non una rinascita tout court del Pdl ma una diaspora vera”. Segue... [segue...]
“STUPITA E AMAREGGIATA DAL RICORSO DI RENZI”
“Sono stupita e amareggiata del ricorso di Renzi”. Lo ha detto Marina Sereni a “Prima di tutto” su Rai Radio 1. “Era chiaro - ha aggiunto – quale era il patto che avevamo con gli elettori, cedevamo sovranità per scegliere il candidato premier ma in cambio della sottoscrizione di un appello politico a rendere pubblica la loro scelta. Dà da pensare che uno dei contendenti usi questo come argomento di campagna elettorale”. In merito alla legge di stabilità, Sereni ha aggiunto: “Dopo 11 mesi gli italiani sentono gli effetti dei sacrifici ma non ne vedono i risultati". Segue... [segue...]
“Con il terzo dibattito televisivo fra il Presidente in carica Barack Obama e lo sfidante Mitt Romney la campagna per le presidenziali USA entra nel rush finale. Qualche commentatore ha giustamente notato come, pur in un dibattito centrato sulla politica estera, l'Europa non sia stata oggetto del confronto. Non è del tutto incomprensibile alla luce di due dati: sul piano militare e geostrategico le aree in cui gli Stati Uniti sono attualmente impegnati sono oggettivamente più rilevanti negli orientamenti politici dell'opinione pubblica americana e la dialettica Repubblicani-Democratici indubbiamente più vivace". Segue... [segue...]
“QUALITA' E TAGLI NON STANNO INSIEME”
“Le parole di Bersani sulle norme della Legge di Stabilità riferite alla scuola sono sacrosante. Chiediamo al Governo di ripensare l'ipotesi di allungamento dell'orario di cattedra degli insegnanti. Noi siamo per l'eguaglianza dei punti di partenza e ciò richiede una scuola pubblica di qualità, cioè investimenti sia sulle strutture che sul personale. Sappiamo che le risorse pubbliche sono limitate ma oggi produrre nuovi tagli nel settore della scuola significherebbe colpire un segmento strategico per reagire alla crisi". Segue... [segue...]
“La durezza della crisi, che le manifestazioni in Grecia rendono drammaticamente evidente, produce un malessere profondo anche nella nostra società e impone alla politica di non perdere mai di vista le condizioni dei più deboli, di chi ha poco o nulla e non deve essere lasciato solo. Il primo banco di prova per questa sfida è la Legge di Stabilità approdata in questi giorni alla Camera. Si intravede nella proposta del Governo l'intenzione di restituire agli italiani qualcosa in cambio dei sacrifici che hanno compiuto in questi ultimi mesi ma il risultato è molto contraddittorio e contiene degli elementi di iniquità preoccupanti". Segue...  [segue...]
"Siamo confortati dalla decisione del Governo di porre la fiducia al Senato sul disegno di legge anticorruzione. Si tratta di un provvedimento che interviene su un tema delicato e particolarmente attuale, per contrastare con mezzi più efficaci e pene più dure i molteplici fenomeni di malaffare e corruzione che coinvolgono la politica, la pubblica amministrazione, l'economia. Dal punto di vista del Pd non è un testo perfetto, dovremo tornare ancora su questa materia, ma intanto è importante varare una legge che introduce norme più severe e rigorose e va nella direzione giusta". [segue...]
“Con la decisione della Presidenza del Pd di oggi sono ufficialmente ammesse alle primarie del centrosinistra, oltre al leader del partito Bersani, anche le candidature di Matteo Renzi e Laura Puppato. E’ la conseguenza della deliberazione assunta dall’Assemblea del 6 Ottobre scorso quando su proposta del segretario abbiamo sospeso la norma dello Statuto che lo voleva unico candidato del Pd nelle primarie di coalizione. Ora parte ufficialmente la competizione che per il Pd e per i progressisti deve essere l’occasione di un grande dialogo con il Paese sui problemi della vita concreta delle persone, delle famiglie, delle imprese". Segue... [segue...]
"Siamo dentro una situazione carica di incertezza e di interrogativi. Enorme è la preoccupazione che tocca la vita di tante persone e complessivamente la prospettiva dell'intero Paese. Sul piano economico e sociale non si possono fare previsioni ottimistiche. Le scelte europee continuano ad essere insufficienti e poco efficaci, l'eccesso di austerità sta prolungando la recessione, la Grecia è allo stremo, la Spagna in grande difficoltà e noi non possiamo dormire sonni tranquilli. Si prepara un autunno difficile e la legge di stabilità che il Governo ha licenziato nei giorni scorsi ha poche luci e molte ombre". Segue... [segue...]
“Il Re è nudo da un pezzo e la misura è davvero colma. La Lombardia, la regione più ricca e produttiva del Paese, non può rimanere ancora in una situazione in cui le massime cariche istituzionali, a cominciare dal Presidente, sono investite di scandali e inchieste giudiziarie. C'è solo una via d'uscita ed è quella indicata dal Pd: Formigoni si deve dimettere e il Consiglio Regionale deve essere sciolto per poter restituire la parola agli elettori lombardi. E' il momento della verità anche per la Lega, chi vuole davvero fare pulizia non può che prendere la strada del voto". Segue... [segue...]
“La campagna per le primarie nel centrosinistra è ancora agli inizi e sento toni e argomenti troppo accesi che creano disorientamento tra i nostri militanti ed elettori. Il Pd e il centrosinistra hanno due avversari da combattere: una destra che perde il pelo ma non il vizio della demagogia e del populismo e una crescente sfiducia dei cittadini verso la politica. Da qui al 25 novembre abbiamo la possibilità di costruire un grande appuntamento di partecipazione democratica ma se, anziché promuovere un confronto sereno e di merito, scivolassimo nell'insulto e nella rissa finiremmo per rovesciare questa occasione nel suo contrario”. [segue...]
“Credo che noi dobbiamo realisticamente limitare la modifica della riforma Fornero sulla partita esodati oggi. Dopodiché è chiaro che quella riforma strutturalmente non la potremo cambiare perché i suoi punti di partenza sono ineludibili, ma questo non vuol dire che non si possa migliorare. Non abbiamo messo strumenti e risorse sufficienti per abbattere la precarietà. Monti ha fatto molte cose buone, ma dopo Monti c'è bisogno della politica. Noi vogliamo continuare l'azione di risanamento iniziata da Monti ma mettendo più equità e attenzione allo sviluppo”. Segue... [segue...]
"Insomma chi ha vinto oggi? Ha vinto il Pd, ha vinto l'idea che per fare primarie vere servono regole serie, che la partecipazione democratica è un bene per la politica, per il Pd e per l'Italia. Ha perso chi desiderava una discussione lacerante e un'implosione del più grande e responsabile partito italiano. Ha perso chi aveva paura della trasparenza che si tradurrà in una forte campagna di pre-registrazione degli elettori e delle elettrici del centrosinistra e in un regolamento che stabiliremo con la coalizione. Ora comincia una competizione sulle idee per governare l'Italia". Segue... [segue...]
"I provvedimenti approvati ieri dal Consiglio dei Ministri sono un segnale molto importante.  Gli scandali della Regione Lazio e le tante inchieste sul malcostume e la corruzione nelle istituzioni regionali e locali stanno scuotendo l'opinione pubblica e creano una frattura profonda tra i cittadini e la politica. E' decisivo che la politica buona scacci quella cattiva ed è fondamentale il contributo che in questo passaggio stretto e difficile hanno portato le stesse Regioni, concordando con il Governo l'immediata riduzione del numero dei consiglieri, sanzioni severissime per chi sbaglia, controlli della Corte dei Conti sulle attività di Regioni e Enti Locali". Segue...
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“E' molto preoccupante che tutto sembri ancora mobile e che ancora non si sia verificata al Senato la possibilità di una proposta di riforma elettorale largamente condivisa. Certo leggere che Calderoli è in movimento fa venire qualche brivido... Per il Pd i punti irrinunciabili sono chiari: serve una legge che dia una ragionevole governabilità, che faccia scegliere ai cittadini i parlamentari attraverso i collegi, che promuova la parità tra i generi nella rappresentanza. Non c'è più molto tempo, e con il Porcellum non possiamo tornare a votare se non vogliamo che i cittadini si allontanino sempre più dalla politica”. [segue...]
"Per quanto ne so non c'è nessuna proposta definita sulle regole per le primarie del centrosinistra e ricordo che la materia è di competenza del tavolo della coalizione. Non è tra le ipotesi in discussione che la registrazione degli elettori si chiuda prima del giorno delle primarie. Si possono avere idee diverse e sostenere candidati diversi ma non aiuta fare confusione tra i trucchi e le regole. Anche per rispetto verso quelle persone che sabato verranno a Roma per decidere una deroga allo Statuto per consentire la partecipazione alle primarie di coalizione di altri dirigenti del Pd diversi dal Segretario Nazionale". [segue...]
"L'annuncio della candidatura di Vendola per le primarie del centrosinistra è positivo e va nella direzione di una riorganizzazione del campo progressista e democratico volta ad unire le forze pronte ad assumere responsabilità di governo dopo il voto del 2013. Proprio per questo Bersani ha proposto a Vendola, così come a tutti gli altri candidati alle primarie, di sottoscrivere un accordo politico e programmatico chiaro ed esigibile che garantisca, accanto agli obiettivi della crescita, del lavoro e dell'equità, il rispetto degli impegni assunti in Europa". Segue... [segue...]
"Mentre il Presidente del Consiglio si augura di lasciare al prossimo esecutivo un Paese più rasserenato e meno rassegnato, trovo che siano destabilizzanti le dichiarazioni di chi oggi, mentre dobbiamo tutti sostenere il governo Monti, lo candida al bis. Non si capisce se, dietro l'utilizzo del nome di Monti, l'uomo che ci sta portando fuori dal disastro post-berlusconiano, si nasconda la mancanza di un programma da presentare agli italiani nel 2013 o la necessità di trovare un'immagine che possa offuscare la riproposizione di vecchie facce e di vecchie politiche". Segue... [segue...]
"Nel momento in cui i partiti appaiono ai cittadini entità chiuse e distanti dalla vita reale il fatto che il Pd e il centrosinistra stiano preparandosi alle primarie per la scelta del candidato premier è un grande fatto positivo di cui va dato atto a Bersani, che avrebbe potuto avvalersi dello Statuto ed essere il candidato unico del Pd nell'ambito delle primarie di coalizione. Ma proprio per garantire una competizione vera e trasparente, servono delle regole, come la registrazione dei votanti e la pubblicità degli elenchi, strumenti che peraltro sono sempre esistiti e che possono essere semmai resi più efficaci".  Segue... [segue...]
"Le dichiarazioni di Monti hanno suscitato una ridda di reazioni legittime che rischiano però di essere un diversivo rispetto alle urgenze di oggi e alle sfide di domani. E' principalmente merito del Pd se Berlusconi non è più al governo e Monti ha potuto ricostruire la credibilità del nostro Paese in Europa e nel mondo. Per noi dunque è e resterà una risorsa straordinaria anche dopo il voto. Ma da qui alle elezioni le forze politiche hanno il dovere di presentarsi con una proposta e un candidato Presidente del Consiglio". Segue... [segue...]
"Non accettiamo critiche generiche di inerzia della “politica” sulla legge anticorruzione. Il presidente Monti sa bene che il Pd vuole approvare subito la legge al Senato e anzi chiediamo al Governo di non accettare veti e ricatti da parte del Pdl. Nuove norme, più severe e più aderenti alle attuali  caratteristiche dei fenomeni di corruzione e agli indirizzi europei, sono necessarie e urgenti. Il testo licenziato dalla Camera è già molto positivo, si può migliorare ma non insabbiare o indebolire. Proprio di fronte agli scandali che investono il Pdl e la Giunta Polverini nel Lazio dobbiamo dare un segnale forte e visibile". Segue... [segue...]

“I giornali e i salotti televisivi sono pieni delle gesta del signor Fiorito, consigliere regionale del Lazio, fino a qualche tempo fa capogruppo del Pdl. Dopo gli scandali della Lombardia di Formigoni & Co. è la volta del Lazio. Stile ovviamente diverso, ma stesso tema: un sistema di malaffare diffuso e sfacciato che coinvolge la classe dirigente del partito di Berlusconi in due delle più importanti regioni italiane. In un caso ad essere sotto accusa è direttamente il Presidente della Regione, nell'altro i Gruppi consiliari con la Presidente che sempre meno credibilmente cerca di distinguersi". Segue...

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"Leggo retroscena e organigrammi sulle primarie del Pd totalmente fuorvianti e surreali. Il Pd è l’unico partito nazionale che può costruire una piattaforma e una alleanza riformista per governare l'Italia dopo il voto del 2013. Per fare questo, seriamente e responsabilmente, è necessario parlare ai lavoratori, agli imprenditori, ai giovani di questo Paese e indicare le proposte e le riforme che intendiamo realizzare. Vedo invece rappresentato sui media un dibattito che ruota tutto sui destini personali di questo o quel dirigente". SEGUE... [segue...]

"La grande manifestazione di lavoratori e lavoratrici che oggi ha invaso pacificamente le vie di Roma deve incontrare l'ascolto e l'attenzione del Governo. Da Cgil, Cisl e Uil vengono domande urgenti che riguardano le condizioni di vita di milioni di italiani ed è un dovere delle istituzioni mettere in campo risposte concrete. Il Decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri è un piccolo segnale, con luci e ombre, nella direzione della crescita ma certo non è la svolta che servirebbe e che si può realizzare soltanto su scala europea. Ai lavoratori dipendenti, ai pensionati, ai giovani precari, oggi bisogna mandare un messaggio di fiducia e di speranza". SEGUE...

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"Finalmente dopo molte settimane di attesa, il Consiglio dei Ministri ha licenziato, salvo intese, il Decreto sullo sviluppo. Siamo in una situazione di grave recessione e tutte le iniziative che puntano ad invertire la tendenza negativa sono importanti. Il Decreto contiene molte misure interessanti e utili, come il credito di imposta per le assunzioni di personale qualificato o gli incentivi per le ristrutturazioni edilizie, e altre da verificare, come l'impegno per completare la Salerno-Reggio Calabria che ricorda una delle peggiori bugie del Governo Berlusconi. Leggeremo e valuteremo il testo e,come sempre, avanzeremo proposte per renderlo più efficace possibile".

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GOVERNO IN STATO CONFUSIONALE: PRIMA CALA IL SIPARIO MEGLIO E'

"Il governo ha presentato non un maxiemendamento ma un miniemendamento di molte pagine. Una proposta decisamente insufficiente, per quantità e qualità, rispetto alle esigenze più urgenti. Neanche l'emergenza delle aree colpite dall'alluvione trova adeguata risposta. Per non parlare della scarsità delle risorse per recuperare i tagli a Università, Regioni e Enti Locali, alle politiche sociali e del lavoro. La scomparsa di una misura che sta molto a cuore alle piccole imprese e ai cittadini, come gli incentivi del 55% per il risparmio energetico, è davvero clamorosa. Questa manovra è il suggello al fallimento del Governo". SEGUE...

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"Detassare le tredicesime, influire sulla vita reale di chi è in difficoltà: salariati, pensionati, piccole e medie imprese. E' tempo che il governo intervenga immediatamente non soltanto in difesa di banche e risparmiatori, ma anche verso chi non soltanto non riesce a risparmiare, ma ha difficoltà economiche quotidiane. Se il governo presenta un decreto urgente che affronti la durissima recessione in corso fatta anche di aumento verticale della cassa integrazione, difficoltà creditizie per le imprese, aumento esponenziale della precarietà dei lavoratori, siamo pronti a votarlo subito". [segue...]
"Noi non ‘compreremo’ senatori e lo metto tra virgolette per carità di patria, così com’è stato fatto da altri nella legislatura 2006-2008 per far fallire il governo Prodi. Nessun patto segreto con nessuno. Stiamo discutendo alla luce del sole affrontando, con le istituzioni locali, le forze economiche, le rappresentanze sociali e con tutti i gruppi politici e parlamentari, i problemi del Paese. In primo luogo il dramma del lavoro. Abbiamo indicato due terreni distinti di confronto: da un lato il governo che deve avere un profilo politicamente aperto ma chiaro, dall'altro le riforme istituzionali che debbono vedere il concorso di tutti”. Così la vicepresidente della Camera, Marina Sereni, intervistata a ‘60 minuti’ dal direttore di GrParlamento. Segue... [segue...]
"Come sempre quando dai discorsi si passa ai fatti sulle riforme si moltiplicano le critiche e i tentativi di frenare il cambiamento. Oggi il Consiglio dei Ministri licenzierà il disegno di legge costituzionale per il superamento del bicameralismo e per la revisione del Titolo V. Sono temi di cui si discute da decenni ed è difficile dire che il canovaccio presentato nelle scorse settimane dal Presidente del Consiglio, modificato alla luce di molti contributi e del confronto con Anci e Regioni, sia una novità assoluta. Nella stessa bozza Violante approvata nel 2007 si prevedeva un Senato non elettivo espressione del territorio". Segue

 

 

 

Leggiamo invece appelli e prese di posizione che attribuirebbero al disegno del Governo una “volontà autoritaria”. Ma come possiamo difendere e rafforzare la democrazia italiana se non semplificando il sistema politico-istituzionale e rendendo più efficace il processo decisionale? I cittadini sono stanchi e sfiduciati, chiedono una classe politica più disponibile a mettere in discussione le proprie certezze e rendite di posizione. E’ giusto che si discuta il merito, i dettagli delle riforme costituzionali ma lo si faccia con l’obiettivo di ottenere alla fine un sistema più snello, più efficiente e meno costoso. Altrimenti all’opinione pubblica arriverà solo il messaggio della più pura conservazione travestita dal più consueto “benaltrismo”. [segue...]

"Gli stessi che prima della pausa criticavano Renzi per la fretta oggi lo attaccano perché prende qualche settimana per affrontare alcuni punti del programma, come quello della scuola... La sensazione è che, di fronte alla determinazione e alla velocità del premier, e di fronte alla necessità di incidere contemporaneamente su molti fronti (troppi, scrivono alcuni commentatori) per rimuovere le strozzature che bloccano il Paese, qualcuno non perda occasione per concludere con soddisfazione che in Italia in realtà non si può cambiare nulla. Ma la sfida di Renzi e di questo Governo è proprio quella di dimostrare il contrario..." Segue... [segue...]
“Un gruppo di deputati del Partito Democratico, primi firmatari la vicepresidente della Camera e parlamentare umbra Marina Sereni e il capogruppo Roberto Speranza, ha presentato oggi una mozione che impegna il Presidente del Consiglio a prendere in mano la situazione di AST e a costruire una cabina di regia che coinvolga tutte le parti interessate per affrontare i nodi principali: riconsiderazione del piano industriale scritto da ThyssenKrupp e gestione delle relazioni con la Commissione Europea sul tema dell’equilibrio concorrenziale”. Segue... [segue...]
Il Pd si conferma essere l'unica forza politica italiana in cui si discute, ci si confronta, si cercano idee e risposte nuove alle grandi sfide del nostro tempo. Ha fatto molto bene Renzi a partire proprio da questo. Viviamo una stagione davvero complessa e straordinaria, i punti di crisi e tensione su scala internazionale sono molti e chiedono una visione nuova e nuovi equilibri geopolitici; la crisi economica globale, che ha scardinato le gerarchie preesistenti e aumentato le diseguaglianze, costringe tutti a pensare un diverso modello di crescita; l'Italia ha grandi possibilità ma deve scegliere senza timori la via delle riforme strutturali. Segue... [segue...]
"Il Pd si conferma essere l'unica forza politica italiana in cui si discute, ci si confronta, si cercano idee e risposte nuove alle grandi sfide del nostro tempo. Ha fatto molto bene Renzi a partire proprio da questo. Viviamo una stagione davvero complessa e straordinaria, i punti di crisi e tensione su scala internazionale sono molti e chiedono una visione nuova e nuovi equilibri geopolitici; la crisi economica globale, che ha scardinato le gerarchie preesistenti e aumentato le diseguaglianze, costringe tutti a pensare un diverso modello di crescita; l'Italia ha grandi possibilità ma deve scegliere senza timori la via delle riforme strutturali". Segue... [segue...]
"È stata, secondo alcuni, l'edizione della maturità. Non era facile, nel pieno di un'azione di riforma che ha toccato e sta toccando ogni settore della vita del Paese, suscitando resistenze e paure in chi difende rendite di posizione e immobilismi; mentre alla Camera si sta esaminando una Legge di Stabilità importante, che investe sui segnali di crescita e di ripresa per uscire definitivamente dalla recessione e dare risposte alle fasce più deboli; a ridosso di una vicenda come quella delle banche fallite che ha drammaticamente travolto molti ignari risparmiatori, truffati dalla "banca sotto casa, quella di cui si fidavano".
Matteo Renzi ha concluso la Leopolda 6 con uno scatto di orgoglio, ricordando le leggi che abbiamo approvato, le aziende che abbiamo salvato, i posti di lavoro che cominciano a crearsi, le riforme che stanno dando i primi frutti. Non un discorso autocelebrativo, piuttosto un racconto impegnativo, rivolto al presente e al futuro molto più che al passato. Abbiamo appena iniziato a cambiare l'Italia, questo il succo del ragionamento, ci aspettano molte altre sfide impegnative, non ci spaventano le polemiche, siamo fiduciosi nelle tante energie positive del Paese.  Le migliaia di persone che in questi giorni hanno visitato la Leopolda, giovani e meno giovani, hanno reagito con entusiasmo, orgogliose del cammino percorso e consapevoli delle tante prove che ancora attendono il governo. Senza di loro, senza un Pd aperto e unito, quelle prove non si possono neppure immaginare. [segue...]
"Ho trovato molto interessante il Convegno organizzato oggi dalla FEPS, dalla Fondazione Italianieuropei e dalla Fondazione Ebert Steitzung nel quale esperti e ricercatori, insieme a parlamentari italiani ed europei, si sono interrogati sulla crisi di legittimazione democratica di cui soffre oggi l’Unione Europea e sulla forte probabilità che questo provochi nel prossimo Parlamento di Strasburgo un aumento delle forze euroscettiche. Le ultime consultazioni in Francia e quelle, recentissime, in Ungheria non fanno che confermare un trend molto evidente".
Segue... [segue...]
"Con il documento approvato a larghissima maggioranza dalla Direzione del Pd si prende atto dei cambiamenti avvenuti in questi mesi sia nell’ambito delle diverse forze politiche sia nel rapporto con le principali forze economiche e sociali. Da qui deriva la necessità di avviare una fase nuova. Nessuno può negare che l’azione del Governo Letta abbia garantito all’Italia di non precipitare di nuovo nell’instabilità finanziaria e abbia consentito il raggiungimento di quegli obiettivi europei che oggi ci permettono di guardare al futuro con un po’ più di fiducia". Segue... [segue...]
"Il dato sul Prodotto Interno Lordo (PIL), che rappresenta il valore complessivo dei beni e servizi finali prodotti all'interno del nostro Paese, dice l’Istat, è il peggiore degli ultimi 14 anni. Ma l’Istat ci dice anche che l’Industria made in Italy torna a crescere del +0,9% a giugno, del +04% dall’inizio dell’anno. Lo strascico, drammatico e persino imprevedibile, della crisi convive dunque con una flebile speranza di ripresa se è vero, come spiega sempre l’Istituto di statistica, che il balzo della produzione industriale si registra soprattutto nel settore dei beni di consumo". Segue... [segue...]
"Dare presto al Paese un governo all'altezza dei problemi da affrontare è esattamente l'obiettivo del Pd. Nessuno sta cercando di perdere tempo, tanto meno il Presidente della Repubblica che va ringraziato e sostenuto per l'incessante sforzo di creare le condizioni per superare la situazione di stallo che si è venuta a creare dopo il voto. Peraltro non è affatto vero che sia tutto fermo: le commissioni speciali di Camera e Senato sono pronte ad esaminare i provvedimenti piú urgenti per l'economica, a cominciare dal decreto sui pagamenti della Pa che il Governo dovrebbe licenziare domani". Segue... [segue...]
"È stata, secondo alcuni, l'edizione della maturità. Non era facile, nel pieno di un'azione di riforma che ha toccato e sta toccando ogni settore della vita del Paese, suscitando resistenze e paure in chi difende rendite di posizione e immobilismi; mentre alla Camera si sta esaminando una Legge di Stabilità importante, che investe sui segnali di crescita e di ripresa per uscire definitivamente dalla recessione e dare risposte alle fasce più deboli; a ridosso di una vicenda come quella delle banche fallite che ha drammaticamente travolto molti ignari risparmiatori, truffati dalla "banca sotto casa, quella di cui si fidavano".
Matteo Renzi ha concluso la Leopolda 6 con uno scatto di orgoglio, ricordando le leggi che abbiamo approvato, le aziende che abbiamo salvato, ..." [segue...]
"Gli stessi che prima della pausa criticavano Renzi per la fretta oggi lo attaccano perché prende qualche settimana per affrontare alcuni punti del programma, come quello della scuola... La sensazione è che, di fronte alla determinazione e alla velocità del premier, e di fronte alla necessità di incidere contemporaneamente su molti fronti (troppi, scrivono alcuni commentatori) per rimuovere le strozzature che bloccano il Paese, qualcuno non perda occasione per concludere con soddisfazione che in Italia in realtà non si può cambiare nulla. Ma la sfida di Renzi e di questo Governo è proprio quella di dimostrare il contrario..." Segue... [segue...]
"Il Bilancio della Camera che oggi abbiamo iniziato ad esaminare in Aula conferma il trend di riduzione della spesa  degli ultimi anni e fa registrare dati molto positivi. Per la prima volta da 10 anni a questa parte la spesa scende sotto il miliardo e la Camera è nelle condizioni di restituire al Tesoro la considerevole cifra di 34,7 miliardi. Questi  risultati sono stati ottenuti grazie ad una pluralità di scelte che hanno riguardato il personale, le spese dei parlamentari e degli organi, gli affitti, l’insieme degli acquisti di beni e servizi". Segue... [segue...]
“Voglio esprimere il mio vero apprezzamento per le parole della presidente della Rai Anna Maria Tarantola che  aprendo la due giorni “Donna è…” organizzata dalla nostra televisione ha disegnato delle tappe che possono davvero contribuire a cambiare la visione e il protagonismo delle donne non soltanto nel mondo della comunicazione e dell’informazione, ma anche nella politica e nella vita di ogni giorno". Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni, partecipando al convegno organizzato in occasione del 90° anniversario della Radio e del 60° anniversario della Televisione all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Segue... [segue...]
"Tra storia e futuro, Repubblica compie 40 anni. Quarant'anni in cui, da quel lontano 1976,  l'Italia è cambiata, non una ma molte volte. Quarant'anni in cui il quotidiano, diretto da Scalfari, Mauro, e oggi da Calabresi, con tutti i suoi giornalisti, editorialisti, collaboratori, ha proposto e offerto cronache e spunti di riflessione.  Vi rinvio alle parole di Ezio Mauro  e al suo editoriale di oggi, augurando buon lavoro al neo direttore Mario Calabresi chiamato a continuare e a rinnovare una storia importante, e a raccontare un Paese che sta cercando la strada per cambiare e costruire un domani migliore". [segue...]
"Tra storia e futuro, Repubblica compie 40 anni. Quarant'anni in cui, da quel lontano 1976,  l'Italia è cambiata, non una ma molte volte. Quarant'anni in cui il quotidiano, diretto da Scalfari, Mauro, e oggi da Calabresi, con tutti i suoi giornalisti, editorialisti, collaboratori, ha proposto e offerto cronache e spunti di riflessione.  Vi rinvio alle parole di Ezio Mauro  e al suo editoriale di oggi, augurando buon lavoro al neo direttore Mario Calabresi chiamato a continuare e a rinnovare una storia importante, e a raccontare un Paese che sta cercando la strada per cambiare e costruire un domani migliore". [segue...]
CAZZULLO: QUELLE POLTRONE TROPPO COMODE
Il 5 novembre si vota in Sicilia e, scrive Aldo Cazzullo su Il Corriere della Sera, se sull'isola accade prima quel che accadrà dopo nel resto d'Italia, le "politiche del 2018 rischiano di segnare un tempo degradato della vita pubblica". Perché? ... "Quattordici deputati (sull' isola dell' autonomia dire «consigliere regionale» è troppo poco) che sostenevano la sinistra si candideranno con la destra. Passano dall' ex comunista Crocetta all' ex missino Musumeci. In realtà, restano sempre sullo stesso posto: la poltrona". Vi segnalo il suo articolo. [segue...]
PARTITO DEMOCRATICO, AVANTI CON LE RIFORME
"La Direzione Nazionale del Partito Democratico si è conclusa con una risposta positiva alla domanda posta da Matteo Renzi: sulle riforme avviate non possiamo fermarci. Mentre continuiamo ad occuparci - dal Governo e in Parlamento - di lavoro, di scuola, di Terzo Settore, di giustizia, dobbiamo andare avanti spediti per dare prima possibile all'Italia una nuova legge elettorale e un nuovo assetto istituzionale. Non ha senso contrapporre le riforme istituzionali e politiche ai problemi economici e sociali sui quali stiamo conducendo una battaglia a viso aperto in Europa per sostenere la crescita e gli investimenti, avendo orientato decisamente in questa direzione la nostra Legge di Stabilità". Segue... [segue...]
SIDERURGIA E CHIMICA A TERNI. INDUSTRIA 2020 NON E' UNO SLOGAN
"Industria 2020 non è uno slogan, ma se da lunedì prossimo il centrosinistra con Bersani governerà l’Italia, torneremo finalmente a fare una politica industriale, dopo anni di approssimazione, quando non di colpevole negligenza. E per l’Umbria, per Terni, significherà una cornice necessaria per il rilancio e la competitività del polo siderurgico e del polo chimico”. Questo l’impegno della capolista in Umbria alla Camera, Marina Sereni, dopo gli incontri con la dirigenza dell’Ast e con i sindacati e i lavoratori in mobilità delle aziende chimiche del Ternano. SEGUE... [segue...]
Marina Sereni, 2009-2015