Marina Sereni
Marina Sereni
<b>899</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>32</b> Eventi da me promossi
<b>128</b> Interventi a Montecitorio
<b>122</b> Impegni in Italia
<b>47 </B> Missioni e incontri internazionali
07-10-2014
ASIA-EUROPE MEETING
"PARLAMENTI LAVORINO AL SUPERAMENTO DI TUTTE LE BARRIERE"
Ha dato appuntamento al 2016 a Bangkok, la vice presidente della Camera, Marina Sereni, nell’aprire l’ultima sessione del meeting di  Asep8, che ha visto riuniti per due giorni le delegazioni dei parlamenti di 40 Paesi europei ed asiatici. “In quell’’occasione – ha detto - celebreremo i 20 anni dall’avvio del dialogo Asem (Asia-Europe Meeting), 20 anni in cui le realtà e le dinamiche economiche e sociali sia asiatiche che europee sono profondamente mutate. Sono stati anni in cui, come abbiamo visto nella nostra riunione, la grave crisi economica che ha investito il pianeta, e che continua a pesare soprattutto in Europa, ha mutato molte delle dinamiche anche relazionali tra i nostri due continenti”.

“ In molti Paesi europei, primo tra tutti l’Italia – ha continuato la vice presidente - , si è avviato un ampio processo di riforma volto a modernizzare le nostre strutture, mantenendo saldi i principi democratici e pluralistici che le ispirano. Da parte asiatica, sempre maggior peso assumono Paesi che rappresentano oggi il centro gravitazionale dell’economia mondiale. Non di meno vi è la necessità di supportare i Paesi meno economicamente forti in entrambe le aree geografiche”.

“In un mondo sempre più globalizzato, appuntamenti come quello odierno sono fondamentali, per favorire quei processi di integrazione tra i popoli che appaiono quanto mai essenziali per favorire la convivenza pacifica all’interno dei nostri Paesi ed a livello internazionale.  L’incontro odierno ci ha consentito di conoscerci meglio e di rafforzare un dialogo, politico, economico e culturale, tra i nostri Paesi e le nostre aree geografiche.

"È  essenziale  - ha concluso - che i parlamentari partecipino attivamente a questo processo  mettendo a punto strumenti che favoriscano non solo gli scambi economici e commerciali, ma soprattutto i rapporti umani e politici, promuovendo gli scambi tra le diverse collettività, superando le differenze di carattere etnico, culturale e religioso, che devono rappresentare un arricchimento reciproco e non una barriera insuperabile nelle relazioni tra gli Stati e le stesse comunità”.

Marina Sereni, 2009-2015