Marina Sereni
Marina Sereni
<b>883</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>31</b> Eventi da me promossi
<b>120</b> Interventi a Montecitorio
<b>114</b> Impegni in Italia
<b>47 </B> Missioni e incontri internazionali
13-02-2015
RIFORME
NELL'AULA DI MONTECITORIO COMPORTAMENTI INACCETTABILI
"Ciò che abbiamo visto in questi giorni nell'Aula di Montecitorio non ha alcuna giustificazione. La riforma costituzionale è all'esame della Camera da mesi. In commissione sono stati esaminati centinaia di emendamenti e molti di questi sono stati approvati, migliorando sensibilmente il provvedimento uscito dal Senato e raccogliendo anche indicazioni dei gruppi di opposizione. 

Chi accusa il Pd di fare forzature nei tempi e nei contenuti mente sapendo di mentire. D'altro canto, stiamo esaminando una riforma della Costituzione i cui punti salienti sono in discussione da quasi trent'anni. Se oggi paghiamo il prezzo di una scarsa fiducia nelle istituzioni lo dobbiamo purtroppo anche all'inconcludenza della politica, all'incapacità di cambiare le regole e l'assetto del sistema politico e istituzionale. Noi vogliamo semmai recuperare il tanto tempo perduto e riconnettere l'attività parlamentare con la vita reale della società e dei cittadini.

In ogni passaggio di questi mesi il Pd è stato disponibile al confronto sul merito della riforma. La scelta di una battaglia ostruzionistica da parte delle opposizioni fa parte delle opzioni possibili, finché viene esercitata all'interno del regolamento e dei principi democratici. Ma una legittima battaglia di minoranza non può avere la pretesa di impedire alla maggioranza di decidere, stravolgendo e capovolgendo ogni regola. Purtroppo in questi giorni abbiamo dovuto subire comportamenti violenti e inaccettabili, non compatibili con i valori democratici, non degni del ruolo dei parlamentari e del Parlamento.

Nonostante ciò, proprio perché stiamo discutendo di un'importante modifica della nostra Carta Costituzionale, non possiamo che esprimere rammarico per la decisione delle opposizioni di abbandonare i lavori d'Aula e credo sia giusto mantenere aperta, fino all'ultimo momento utile, la disponibilità a confrontarci nel merito dei punti qualificanti della riforma".

Marina Sereni, 2009-2015