Marina Sereni
Marina Sereni
<b>931</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
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<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
16-04-2015
IL VOLUME SUI DISCORSI DI PIETRO INGRAO
"IN ANNI DIFFICILI FU UN PRESIDENTE RISPETTATO DA TUTTI"
"Ho conosciuto meglio il Pietro Ingrao fuori dalle istituzioni, l'ho conosciuto, seppure da giovane, nella mia terra, l'Umbria, dove è stato per molti anni capolista per il Partito Comunista. Alla Camera, abbiamo già avuto modo di festeggiare i suoi cento anni, lo scorso 31 marzo. Oggi presentiamo il volume con alcuni suoi discorsi degli anni nei quali è stato presidente di Montecitorio, dal 1976 al 1979,  ma anche con interviste e interventi che raccontano bene il suo impegno dentro e fuori le istituzioni".

Così Marina Sereni, introducendo la presentazione del volume realizzato dalla Camera dei deputati: Pietro Ingrao. Discorsi parlamentari e politici 1976-1979 alla quale hanno partecipato il Presidente Giorgio Napolitano, Pierferdinando Casini ed Eugenio Scalfari.

"L’elezione, a larga maggioranza e al primo scrutinio, di un esponente del Partito comunista italiano, la prima dopo la presidenza dell’Assemblea Costituente da parte di Umberto Terracini, era certo un fatto storico - ha detto - Testimoniava infatti il riconoscimento generale, a livello istituzionale, del ruolo svolto dal PCI nella difesa intransigente della democrazia, conforme ad una elaborazione politica connotata da forte autonomia e originalità nel quadro del movimento democratico internazionale.  Non occorre ricordare a questa platea che, negli anni della sua presidenza, la democrazia italiana visse il suo dramma più alto, l’assassinio di Aldo Moro. Erano anni difficili, erano gli “anni di piombo”. In quella stagione, tuttavia, si rinsaldarono vincoli di comune appartenenza al progetto democratico tra le forze politiche, che dettero vita ad un’ampia maggioranza parlamentare, rinnovando l’esperienza della rinascita democratica italiana dell’immediato dopoguerra"

"Ingrao portò in quella dialettica politica tutta la sua passione politica, la sua idea del ruolo attivo e protagonista che le masse popolari avrebbero dovuto svolgere per la difesa e il consolidamento della democrazia, e insieme la sua profonda convinzione della centralità delle istituzioni parlamentari, sede prioritaria del confronto e della sintesi politica tra tutte le forze politiche, pur nella chiarezza delle rispettive posizioni - ha concluso - L’idea della politica di Ingrao era un’idea nobile. Il primato della politica si fondava, per Ingrao, sulla considerazione della comune appartenenza alla comunità nazionale, sulla consapevolezza del comune destino, non certo sulla tutela di interessi di parte. E così lui, che pure era un leader di partito, fu un Presidente rispettato da tutti".

Marina Sereni, 2009-2015