Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>142</b> Interventi a Montecitorio
<b>128</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
28-04-2015
EXPO 2015
"NUTRIRE IL PIANETA, SUPERARE CONTRADDIZIONE FAME-SPRECHI"
"Ci siamo: il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli e il prossimo 1 Maggio, Festa del Lavoro e dei lavoratori, a Milano s’inaugurerà EXPO 2015. Merito di molti: dal governo alle imprese, dagli Enti Locali alle Organizzazioni non governative, dai volontari alle maestranze che hanno lavorato senza sosta per consentire che il grosso dei padiglioni fossero a posto... Merito di chi ci ha creduto fino in fondo, di chi ha denunciato e colpito il malaffare, di chi ha reagito ai ritardi e agli intoppi per realizzare le opere e rispettare l'impegno con il mondo. 

Dieci milioni di biglietti venduti, la maggior parte dei padiglioni completati perfettamente, oltre cinquanta Stati che hanno fatto a gara per rendere il loro spazio espositivo indimenticabile,  la benefica invasione straniera attesa per la settimana inaugurale e per i giorni che verranno mettono Milano e l’Italia al centro del mondo. 

Diritto al cibo, tutela della biodiversità, sovranità alimentare, lotta agli sprechi, sostenibilità sono i temi al centro di questo nostro Expo. La Carta di Milano che oggi viene presentata e che verrà consegnata al segretario dell’Onu il 16 ottobre con in calce, si spera, milioni di firme, nasce dal basso e rappresenta un appello che dovrebbe impegnare tutti.  Oltre 800 milioni di persone soffrono la fame, due miliardi sono malnutrite mentre si sprecano, ogni anno, 1,3 miliardi di cibo: non possiamo non porci l'obiettivo di superare questa drammatica contraddizione.   

Dare ‘un’anima all’Expo’, questo è il senso della Carta di Milano, per l'oggi e per gli anni futuri. "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”: accanto ai prodotti migliori dell'agricoltura italiana e mondiale, accanto alla promozione del buon cibo, EXPO 2015 sarà dunque anche l'occasione per riflettere, per confrontarsi tra culture diverse, per indicare le strade possibili per combattere la fame e la povertà tra le aree del mondo e all'interno di ciascun Paese. E chissà che con scelte politiche consapevoli, stili di vita sostenibili, e anche attraverso l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, non sia possibile trovare un equilibrio tra disponibilità e consumo delle risorse".

 

Marina Sereni, 2009-2015