Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>140</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
21-05-2015
TUNISI/BARDO: ARRESTO TOUIL
"IL TERRORISMO SI BATTE CON L'UNITA'"

"In un paese normale - ha detto un collega in Aula questa mattina - quando viene arrestato un pericoloso terrorista ci si congratula con le forze di polizia e con il Ministro dell'Interno... Credo che questo sia stato per fortuna lo spirito prevalente del dibattito che si è svolto a Montecitorio in occasione dell'informativa urgente del Ministro Alfano sulla vicenda del giovane marocchino arrestato ieri a Milano come presunto complice del gravissimo attentato al Museo del Bardo a Tunisi. Noi non sappiamo ancora se Touil sia effettivamente coinvolto nella strage che ha colpito anche quattro nostri connazionali. E non era questo il punto su cui le opposizioni avevano chiamato il governo a rispondere. Il tema era se esiste un pericolo di infiltrazione terroristica dovuto ai flussi migratori che arrivano dal mare. I dati forniti dal Governo e gli interventi della maggior parte di gruppi in parlamento hanno dimostrato due cose: che nessuno può escludere l'eventualità che anche dai barconi possano arrivare elementi legati al terrorismo, anche se non c'è nessuna evidenza che questo sia un canale privilegiato; che le misure approvate recentemente per contrastare il pericolo jihadista sono efficaci tanto che le nostre forze di intelligence e di polizia, di fronte ad una segnalazione da Tunisi, sono riuscite in poche ore a catturare il presunto terrorista.

L'incolumità dei cittadini sta a cuore a tutti e la lotta al terrorismo internazionale - come fu negli anni di piombo per il terrorismo interno di matrice politica - richiede la massima unità delle forze politiche democratiche. Chi oggi, per conquistare qualche voto nelle prossime elezioni amministrative, fa propaganda e alimenta la paura è inqualificabile sotto il profilo politico e non fa un buon servizio alla sicurezza delle nostre comunità".     

Marina Sereni, 2009-2015