Marina Sereni
Marina Sereni
<b>931</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>138</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>53 </B> Missioni e incontri internazionali
25-05-2015
PROGETTO DI INSTITUTION BUILDING ITALIA/AFGHANISTAN
"CONTINUIAMO A SOSTENERE LA COSTRUZIONE DI UN PAESE LIBERO"
La vice presidente della Camera, Marina Sereni, ha dato il benvenuto a funzionarie e funzionari del Parlamento afghano, la Wolesi Jirga, che partecipano al  progetto di Institution Building,  organizzato dalla Camera dei deputati in collaborazione con la Luiss, con il contributo del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Si tratta del primo appuntamento del Programma di Institution Building promosso dalla Camera dei deputati italiana nella legislatura.

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 "Con l’appuntamento odierno - ha spiegato Sereni -  miriamo a ribadire la vicinanza del Parlamento italiano e più in generale del nostro Paese al Parlamento e al popolo afghano. Intendiamo manifestare concretamente la nostra intenzione di continuare a sostenervi nella vostra opera di costruzione di un Paese libero con istituzioni democratiche pienamente funzionanti.

In queste settimane le difficoltà e i problemi dell'Afghanistan sono tornate al centro dell'attenzione internazionale. La violenza e gli attentanti si sono intensificati, come era peraltro atteso nell'anno in cui cambia la natura della presenza internazionale nel paese, e la situazione della sicurezza, la cui responsabilità sta passando nelle mani delle forze afgane, mostra tutta la sua fragilità. A questo si accompagna un quadro di incertezza politica che, dopo un esito positivo delle elezioni presidenziali e la formazione del governo, non ha consentito di convocare nei tempi stabiliti le elezioni per il rinnovo del Parlamento.  Al tempo stesso va sempre ricordato che l'Afghanistan ha compiuto enormi progressi nell’ultimo decennio e oggi si presenta come un Paese dotato di istituzioni di governo, a livello nazionale e provinciale, forze armate, un Parlamento eletto, una costituzione in vigore; un sistema scolastico frequentato da più di 8 milioni di studenti (di cui un terzo di genere femminile); servizi sanitari che raggiungono il 64% della popolazione urbana. Tuttavia è evidente che resta ancora molto da fare, soprattutto in questa delicata fase di transizione.

 Per queste ragioni la Camera dei deputati intende proseguire con gli amici afghani un cammino di dialogo e collaborazione avviato quasi quindici anni fa quando affiancò il Governo italiano, ‘paese leader’ per la riforma della giustizia in Afghanistan, partecipando ad un programma promosso dalle Nazioni Unite e volto al sostegno e alla ricostruzione del Parlamento afghano.

   Particolare importanza attribuiamo al settore gender, poiché il miglioramento della condizione femminile costituisce un pilastro essenziale della strategia non solo italiana, ma dell’intera comunità internazionale in Afghanistan. Non a caso la prima iniziativa, in questa legislatura, del Gruppo di contatto è stata l’organizzazione di un seminario presso la Camera con un gruppo di colleghe afghane guidate dalla Vice Ministro per gli Affari femminili, Fawzia Habibi, incentrato sulla disamina della condizione femminile attuale nel Paese. Un dialogo politico e istituzionale che intendiamo riprendere quanto prima.

Per tale ragione siamo particolarmente liete del fatto che la Vostra delegazione sia paritaria sotto il profilo di genere.

   La vostra presenza qui oggi testimonia che il Parlamento afghano è una realtà viva e pienamente operante. L’obiettivo del seminario in corso è quello di aiutarvi a farlo funzionare ancora meglio, perché un Parlamento forte rafforza la democrazia e favorisce il diffondersi dei valori di libertà e giustizia.

Marina Sereni, 2009-2015