Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>142</b> Interventi a Montecitorio
<b>128</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
09-06-2015
ANNIVERSARIO DELITTO MATTEOTTI
"GRANDI IDEALI, MORALITA', LA POLITICA COME SERVZIO"

"Essere riformisti non significa essere accomodanti e Giacomo Matteotti è riuscito a tenere insieme la radicalità degli obiettivi con il pragmatismo necessario per il loro raggiungimento. Domani l'aula di Montecitorio ricorderà  l’uccisione  di un parlamentare che in tre brevi legislature, dal 1919 al 1924, ci ha lasciato un’enorme mole di materiali (discorsi, proposte di legge, atti di sindacato ispettivo) raccolto in tre volumi di 1600 pagine, un lavoro del 1970, presidente della Camera Pertini. La vicenda politica di Matteotti non può essere cristallizzata nel suo martirio. Certo fu vittima di un omicidio politico, fu martire antifascista, ma la sua figura è molto più complessa e poliedrica e gli atti parlamentari lo testimoniano.  Fortemente radicato nella sua terra, tra Rovigo e Ferrara,  l’attività alla Camera di Matteotti si muove su una pluralità di temi: il ruolo degli Enti Locali, il Bilancio dello Stato, le grandi questioni sociali come l’istruzione elementare o il prezzo del pane, il lavoro. Trattava questi temi con grande competenza, era colto ma mai astratto, sempre ancorato alla concretezza dei problemi e delle possibili soluzioni.  Molti suoi interventi in Aula, già a partire dal 1920, riguardano episodi e fatti di violenza ad opera del fascismo. Matteotti comprende con grande lucidità, prima e meglio di tutti gli altri suoi compagni, la pericolosità del fascismo, la minaccia che esso rappresenta per la democrazia e le istituzioni. E per questo pagherà con la vita.”

Così Marina Sereni intervenendo alla presentazione del libro "Giacomo Matteotti. un riformista rivoluzionario", voluto dalla Fondazione Di Vittorio della CGIL.

"Fare memoria è indispensabile, perché un Paese e una democrazia senza memoria non hanno né presente  né futuro.  Di Matteotti dobbiamo ricordare la passione e la moralità, l’intransigenza e il pragmatismo, la difesa delle istituzioni e del Parlamento. Valori di cui oggi la politica, in Italia e in Europa, ha molto bisogno".

Marina Sereni, 2009-2015