Marina Sereni
Marina Sereni
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03-08-2015
IMMIGRAZIONE CALAIS/FIRENZE
"EGOISMI E RAZZISMI SCONFITTI IN UE E IN ITALIA"
"Due fermo immagine utili contro gli egoismi europei e i razzismi di casa nostra. Nel primo l'Europa -  o meglio la Francia e l’Inghilterra  - fanno i conti con l'emergenza immigrazione, con  l'assalto all'Eurotunnel dove migliaia di migranti vengono respinti ogni giorno. Pare che siano circa cinquemila i migranti accampati nella zona di Calais, nella speranza di riuscire a raggiungere il Regno Unito.  E così, dopo essere stata l’Italia a portare in sede comunitaria il tema, ora  sono il governo britannico e quello francese a chiedere l'intervento dell'Ue e della comunità internazionale, confermando che solo una gestione europea del fenomeno migratorio può dare una risposta adeguata.  Il nostro appello, nel pieno dell’emergenza sbarchi era  rimasto inascoltato: la Gran Bretagna aveva rifiutato di partecipare al piano europeo di distribuzione dei profughi per quote e la Francia aveva bloccato la frontiera con l’Italia a Ventimiglia…
L’altro fermo immagine ci porta a Firenze dove, assieme ai tecnici del Comune e della Protezione Civile e accanto alle associazioni di volontariato locali, vediamo alcuni  profughi  ospitati nelle strutture d'accoglienza e sbarcati pochi mesi fa che, anche loro su base volontaria, stanno partecipando a riportare alla normalità la città piegata dal nubifragio.
Mentre Londra rilancia la linea dura, in Calabria e Sicilia arrivano navi con centinaia di immigrati a bordo. Un profugo muore chiuso in una valigia in Spagna, cinque immigrati arrivano senza vita sulle rive di Reggio Calabria…Gli egoismi, le barriere, i razzismi non stanno producendo alcun risultato di fronte all’onda di piena.  In Europa e in Italia varrà la pena di provare con la condivisione, l’integrazione, la responsabilità? Solo restando umani si possono riconoscere diritti e doveri di ciascuno e garantire sicurezza".

 

Marina Sereni, 2009-2015