Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>36</b> Eventi da me promossi
<b>175</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>144</b> Impegni in Italia
<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
21-10-2015
RIFORMA GOVERNANCE RAI
"TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE, CAMBIAMO ANCHE QUI"
“Un altro passo avanti, un altro segnale di cambiamento, anche sulla Rai, che speriamo al più presto diventi definitivo con il prossimo passaggio al Senato. Selezione e designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione, che da nove passano a sette, dopo la pubblicazione  dei nomi sui siti internet di Camera e Senato almeno sessanta giorni prima della nomina;  scelta dell’Ad, proposto dal Governo, ma nominato dal Cda che ha anche il potere di revocarlo; trasparenza nei compensi pari o superiori ai 200.000 euro; affidamento dei contratti  nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza e proporzionalità. Stiamo correggendo il sistema attuale, eliminando l'invadenza della politica nelle  gestione quotidiana e chiarendo le responsabilità dei vertici. Come in qualunque azienda, saranno i membri del Cda a scegliere l’Amministratore delegato che, come in qualunque azienda, è proposto dal socio di maggioranza. Nel caso della Rai, è il Tesoro ad avere questo compito e la Rai, in quanto servizio pubblico, può e deve giocare pienamente il suo ruolo di azienda per il sistema culturale del Paese. Chi grida alla dittatura e invita all’evasione fiscale è, come sempre, rivoluzionario a parole per poi finire, nei fatti per schierarsi sempre a difesa dello status quo, contro ogni cambiamento e ogni riforma”. Così Marina Sereni commenta l’ok di Montecitorio alla riforma della governance Rai.

Marina Sereni, 2009-2015