Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>140</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
30-11-2015
CONFERENZA ISIAMED
"PARTENARIATO ITALIA/EGITTO CRUCIALE ANCHE CONTRO DAESH"
"Il Mediterraneo, il Mare nostrum che conosciamo come luogo d’incontro tra culture diverse, è oggi al centro di molteplici tensioni e conflitti. Il nodo della stabilità nell'area era per noi una priorità ben prima dei drammatici fatti di Parigi del 13 novembre e lo è ancora di più oggi, nel momento in cui la lotta al terrorismo internazionale di matrice islamista fa  dell’Egitto, per noi e per il mondo, un paese cruciale”.
 Lo ha detto Marina Sereni, inaugurando a Montecitorio la conferenza promossa da ISIAMED (Istituto italiano per l’Asia e il Mediterraneo)  e l’Associazione Italia-Egitto:  “Il Partenariato Italia-Egitto rafforza la stabilità nel Mediterraneo ”. 
“In  questi giorni in Parlamento abbiamo avuto modo di confrontarci in più sedi sulla natura  dell’alleanza contro Daesh – ha continuato Sereni – Io sono dell’idea che non possa bastare una coalizione di pochi paesi molto omogenei. Per contrastare Daesh serve una coalizione ampia che, di conseguenza, sarà necessariamente eterogenea. Un’eterogeneità  che,  per diventare punto di forza e non di debolezza, deve trovare una strategia chiara e condividere senza ambiguità la priorità di sconfiggere Daesh  che non soltanto mette in pericolo la nostra sicurezza, ma combatte la nostra idea di civiltà”.
“Da qui – ha concluso Sereni – il ruolo cruciale dell’Egitto e l’importanza del partenariato Italia-Egitto. Un partenariato economico,  che ha bisogno e al tempo stesso può essere fattore di stabilità e un partenariato politico al quale il nostro Paese è fortemente interessato. Da qui la nostra attenzione a seguire il complesso processo elettorale in corso e l’importanza, che ho riconfermato all’ambasciatore Amr Helmy nei giorni scorsi, di un dialogo da riprendere anche tra i nostri Parlamenti”
Marina Sereni, 2009-2015