Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>36</b> Eventi da me promossi
<b>176</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>145</b> Impegni in Italia
<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
09-05-2016
DIREZIONE PD
"POLITICA E GIUSTIZIA, DA NOI PAROLE CHIARE E INEQUIVOCABILI"
"La magistratura italiana credo debba riconoscere che dalla direzione nazionale del PD arriva oggi un messaggio di chiarezza assoluta. Noi crediamo che la giustizia debba fare pienamente il suo lavoro e dare ai cittadini la garanzia del fatto che chi amministra si muova con correttezza, onestà, senso delle istituzioni e del bene comune. Ci sono migliaia di Comuni e di enti territoriali in cui quotidianamente Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali del Pd si impegnano senza mai anteporre l'interesse personale o di gruppi ristretti alla soluzione dei problemi delle loro comunità e al benessere di tutti, a cominciare dai più deboli. È accaduto e può ovviamente accadere che - per errori in buona fede o per dolo - alcuni esponenti del nostro partito - così come quelli di tutte le forze politiche, compreso il M5S - siano coinvolti in indagini e che la magistratura intervenga per sanzionare eventuali reati. In questi casi non solo il Pd deve pretendere dagli interessati un passo indietro ma anche dare fiducia ai giudici e chiedere loro che in tempi stretti si dia luogo a sentenze. Non si capisce quale altro atteggiamento si possa tenere se non si vuole far coincidere un avviso di garanzia con una condanna, se non si vuole delegittimare del tutto la classe dirigente del Paese e far avanzare sfiducia, passività, rabbia. La politica non può però delegare ai magistrati un lavoro di pulizia al proprio interno, i partiti debbono organizzarsi per selezionare persone all'altezza del governo della cosa pubblica,  per garantire trasparenza, competenza, correttezza e legalità. È questo lo sforzo che il Pd unito può e deve fare nelle prossime scadenze amministrative per contrastare una campagna denigratoria che non meritiamo ma che può fare danni nel rapporto con i cittadini.
Marina Sereni, 2009-2015