Marina Sereni
Marina Sereni
<b>883</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>31</b> Eventi da me promossi
<b>120</b> Interventi a Montecitorio
<b>114</b> Impegni in Italia
<b>47 </B> Missioni e incontri internazionali
19-05-2016
SEMINARIO CYBERBULLISMO A MONTECITORIO
"OPPORTUNITA' E PERICOLI, SI' A BUONE LEGGI COL CONTRIBUTO DI TUTTI"
"Scuola, famiglia, associazionismo, forze dell’ordine, servizi sociali e sanitari, tutti insieme per prevenire e contrastare il cyberbullismo, un fenomeno che nessuno soggetto può sconfiggere da soli. Ecco perché condivido molto il 'Tutti insieme' del titolo del convegno di oggi. Internet è il luogo in cui i nostri ragazzi possono trovare grandi opportunità in termini di conoscenza, comunicazione, socializzazione, libertà. Ma è anche il luogo in cui si possono incontrare pericoli e insidie gravi”.

Ne ho parlato dando il benvenuto a Montecitorio agli intervenuti al seminario sul cyberbullismo.

 “La rete rappresenta una grande sfida per la politica e le istituzioni, ci pone grandi questioni in termini di regole e governance. Tema molto complesso perché quando parliamo di  Internet, parliamo di tecnologie che cambiano con grande rapidità. Mentre affrontiamo un problema scopriamo che è già il passato, che dovremmo confrontarci con nuove possibilità e nuovi rischi.  Per cercare di trattare questa complessità, come sapete, nel Luglio 2014 la Presidente della Camera ha promosso una Commissione speciale, composta di parlamentari ed esperti di varie discipline da cui è scaturita una Carta sui diritti in Internet.  Abbiamo cercato cioè di indicare i principi attraverso cui garantire anche in Internet i diritti di dignità, libertà, eguaglianza, rispetto della diversità  affermati dalla Carta dei Diritti dell'Uomo dell'Onu e dalla Carta dei Diritti dell'UE . Da quel testo, nel novembre scorso, è stato tratto un primo atto parlamentare,  una mozione approvata dalla Camera all'unanimità. In questo contesto si inserisce anche la proposta di legge sul cyberbullismo approvata al Senato e ora all'attenzione della Camera. Credo sia molto importante mantenere anche in questo ramo del Parlamento un tratto unitario, far in modo che tutti i gruppi possano contribuire alla stesura definitiva del testo sul quale sono già iniziate le audizione presso le commissioni congiunte Affari Sociali e Giustizia. Considero di buon auspicio il fatto che ieri in Aula le varie mozioni su questo tema siano state approvate tutte, con le riformulazioni proposte dal governo, a larghissima maggioranza. La complessità e l’ampiezza dei pericoli che dobbiamo contrastare per rendere la Rete più sicura per i nostri ragazzi richiede certo buone leggi ma, come dicevo all'inizio, richiede soprattutto una grande capacità di collaborazione tra tutti gli attori, pubblici, privati, di privato sociale, e una particolare attenzione agli aspetti educativi e di prevenzione. Per questo nell'iter di approvazione della legge dobbiamo far sì che tutti siano messi nella condizione di dare il proprio contributo. Anche perché le buone leggi funzionano meglio se nascono con la partecipazione attiva delle tante competenze in gioco e della società civile".

Marina Sereni, 2009-2015