Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>142</b> Interventi a Montecitorio
<b>128</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
18-10-2016
GIORNATA EUROPEA CONTRO LA TRATTA A MONTECITORIO
"ISTITUZIONI, ASSOCIAZIONI, VITTIME CONTRO LE NUOVE SCHIAVITU'"
In occasione della decima Giornata Europea contro la tratta degli esseri umani,  ho voluto che di questo fenomeno di dimensioni internazionale si parlasse qui alla Camera dei deputati in un confronto che mettesse insieme istituzioni, associazioni, forze dell’ordine, ex vittime.  Il tutto nasce da un’iniziativa alla quale ho partecipato a Genova nel giugno scorso quando alcune associazioni, tra cui una formata da ragazze vittime ed ex vittime della tratta, avevano chiesto di lavorare per l’istituzione di una giornata italiana contro la tratta. Nel corso dell'incontro ho suggerito di celebrare invece in parlamento la giornata europea, cogliendo l’occasione per rivederci tutti a Roma.  Eccoci qui dunque con la Presidente della Camera, Laura Boldrini, la ministra Maria Elena Boschi, con Cristina Lodi, Presidente della Commissione Welfare al Comune di Genova,  con Laura Maragnani che insieme a  Isoke Aikpitanyi ex vittima della tratta e promotrice dell’associazione ha scritto il libro “Le ragazze di Benin City. La tratta delle nuove schiave dalla Nigeria ai marciapiedi d’Italia",  Giulia Falzoi, coordinatrice ufficio migranti dell'Oim (Organizzazione internazionale migrazioni), Andrea Morniroli, Cooperativa sociale Dedalus, Piattaforma nazionale anti tratta, Fabio Sorgoni, Associazione On the road, Mirta Da Pra, Associazione Gruppo Abele, Elena Centemero, deputata, Presidente della Commissione Equality and Non discrimination del Consiglio d'Europa,  la vice prefetto Maria Vittoria Pontieri del dipartimento Libertà civili e Immigrazione del Ministero dell'Interno.  Insieme possiamo fare la differenza, e mentre il governo ha realizzato il primo Piano Nazionale antitratta e la ministra Boschi convoca a giorni la cabina di regia, prendiamo l’impegno di dare continuità e certezza alle vittime di quello che Isoke chiama “femminicidio di strada”. Ventiquattromila sono le vittime liberate, ci dice il governo che ha stanziato 15 milioni di euro per il piano nazionale, ma  tante e tanti sono ancora schiavi.  C’è un numero da chiamare 800290290, “la tua voce  può spezzare la tratta”.
Marina Sereni, 2009-2015