Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>142</b> Interventi a Montecitorio
<b>128</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
24-11-2016
CONVEGNO SU ALIMENTAZIONE A MONTECITORIO
"INSIEME PER RAFFORZARE IL FILO VERDE DI QUESTA LEGISLATURA"
Credo si possa dire che questa legislatura ha avuto un 'filo  verde’, un'intensa produzione di provvedimenti sui temi dell’ambiente, della sostenibilità dello sviluppo, dell'alimentazione. Partendo da Expo 2005 e dalla Carta di Milano, passando per la legge contro lo spreco alimentare, alle norme per l'introduzione del Bes, il Benessere equo e sostenibile, come strumento di misurazione della crescita, accanto e oltre il Pil, alle iniziative sul consumo equo e solidale.  Ne ho parlato stamattina a Montecitorio dove, nella sala della Regina abbiamo discusso di ‘Alimentazione, buone pratiche e cultura’ insieme a diversi colleghi e docenti universitari ed esperti.  Lo studio della Fondazione per la Sussidiarietà ‘Consumi, socialità, ed educazione alimentare’,  ci ha aiutato con numeri e scenari a capire cosa sta cambiando nei consumi alimentari e cosa possiamo e dobbiamo fare per sostenere stili di vita sani e innovazioni produttive volte a favorire la sostenibilità e a venire incontro alle esigenze dei cittadini.

La ricerca ci offre spunti molto interessanti sui comportamenti dei consumatori alla luce di alcuni cambiamenti importanti: la crisi che ha colpito molte famiglie; il nuovo ruolo delle donne, tradizionalmente deputate alla preparazione e all’acquisto di cibo, ora molto più presenti, non quanto vorremmo in verità, nel lavoro produttivo; i ritmi di vita molto più concitati che nel passato; un'enorme mole di informazioni che arriva da tv, tablet, smartphone non necessariamente tutte veritiere;  le scelte etiche che incidono su quelle alimentari. Tutti questi temi sono stati molto presenti nel lavoro del Parlamento e del Governo in questi ultimi tempi. Penso ad Expo 2015, che ha avuto al centro la sicurezza alimentare e che con la carta di Milano  ha dato impulso a un  grande lavoro internazionale e nazionale, coinvolgendo istituzioni, produttori, mondo dell’associazionismo. E poi, per tornare al Parlamento, penso alla legge sullo Spreco alimentare, che si collega alla riforma del Terzo settore,  all’Agricoltura sociale, alle iniziative connesse all'accordo sul clima a Parigi. Un lavoro intenso che ha fatto risaltare il ruolo dell’Italia anche nel rapporto con le grandi organizzazioni internazionali. Non dimentichiamo che il nostro Paese ospita a Roma i tre organismi delle Nazioni Unite - la Fao, il WFP e l'Ifad -  che si occupano di  sicurezza alimentare, di come garantire il diritto al cibo, cibo sano, a miliardi di persone.  Parlare di queste cose qui, alla Camera, pur in giornate complicate come quelle che precedono l’approvazione della legge di Bilancio,  non è dunque un fatto estetico. E’ un fatto politico, istituzionale, perché passi avanti nella direzione delle buone pratiche si fanno se si tiene insieme la società civile, i produttori, i consumatori e chi poi, pro tempore, si trova a fare il legislatore.

Marina Sereni, 2009-2015