Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>35</b> Eventi da me promossi
<b>169</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>140</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
01-12-2016
DATI ISTAT E PUBBLICO IMPIEGO
"CRESCITA, OCCUPAZIONE E CONTRATTI: ARRIVANO #BUONENOTIZIE"
Una buona notizia ieri, qualche buona notizia oggi. Per l’Italia, per chi lavora, per chi investe, per chi, seppure colpito dalla lunga crisi economica, prova a reagire con fiducia. Ieri, dopo una trattativa durata mesi,  è stato firmato l’accordo tra Governo e  Sindacati che mette fine a sette anni di blocco contrattuale del pubblico impiego. Stamattina l’Istat ci dice che nel terzo trimestre del 2016 è diminuita la disoccupazione giovanile e il Prodotto interno lordo è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dell'1% rispetto allo stesso periodo del 2015. Dopo la firma, unitaria  - anche questa dopo anni - del contratto dei metalmeccanici, è arrivata l’intesa sugli statali. Un’intesa  che impegna l’esecutivo per cinque miliardi, che darà  maggiori benefici ai redditi più bassi e non penalizzerà chi, proprio in virtù del suo basso reddito, ha usufruito degli 80 euro di bonus. Un'intesa che dà garanzie ai precari e incentivi ai meritevoli, contrastando l’assenteismo. La buona notizia Istat, come qualcuno vorrà sottolineare, è certo un aumento di zero virgola, ma è il segnale di un Paese che non sta arretrando e che, seppure lentamente, riparte. Come dimostra il dato sulla disoccupazione giovanile che scende al 36,4%, ai minimi dal 2012. Le riforme istituzionali anche con il referendum di domenica,  sarebbero il completamento di un percorso di cambiamento che gli italiani chiedono da tempo e a gran voce. Con il Sì i protagonisti di questo cambiamento possono essere tutti i cittadini.
Marina Sereni, 2009-2015