Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>150</b> Interventi a Montecitorio
<b>135</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
01-03-2017
VERSO L'8 MARZO
"TUTTI A TEATRO PER CONOSCERE LE DONNE DEL III MILLENNIO"
Meno convegni, più teatro? Sì se, per riflettere su chi sono e cosa vivono le donne del terzo millennio, ci aiuta per il secondo anno la rassegna 'Una stanza tutta per lei', che richiamando Virginia Wolf, ci porta a pensare, ridere, piangere insieme - donne e uomini – in un teatro e non sole, soli, davanti a uno schermo, un tablet o un telefonino.  Per questo sono stata contenta di partecipare alla conferenza stampa, promossa dalla collega Bonomo, che stamattina, qui alla Camera dei deputati, ha rilanciato la rassegna che si svolgerà dal 9 marzo al 14 maggio al Brancaccino di Roma.  E’ importante quello che facciamo qui dentro nella legislatura più femminile della storia, anche come Intergruppo parlamentare delle donne, ma è fondamentale il legame con l’esterno e con iniziative come questa che ci aiutano a fare meglio il nostro lavoro.

Come Intergruppo, pur provenendo da partiti diversi, siamo riuscite a porre all’attenzione del Parlamento e del Governo temi che hanno trovato poi una realizzazione concreta negli emendamenti alle leggi di Bilancio 2016 e 2017. Con strumenti diversi penso che il teatro possa colpire  dove la riproposizione di un ‘femminismo’ di un certo periodo non può più arrivare. Tra le ragazze  di oggi dove alcune conquiste di parità sembrano assodate, ma che subiscono discriminazioni costanti anche in maniera più subdola. La battaglia è ancora lunga e dobbiamo combatterla, mettendo insieme le energie, con ogni strumento: dalle leggi all’arte.
 Il mio invito è rivolto a tutti, ad andare al Brancaccino in questi due mesi di spettacoli diversi, ma importanti, realizzati da attrici bravissime, professioniste anche giovanissime,  prodotti da una donna tosta, coraggiosa e brava come Marioletta Bideri e diretti da uomini coraggiosi come Daniele Salvo.

 

Marina Sereni, 2009-2015