Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
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07-06-2017
MINACCIA TERRORISMO
"CONIUGARE SICUREZZA E LIBERTA' SENZA SOTTOVALUTARE NE' ABITUARCI AL TERRORE"
Domani si vota in Gran Bretagna mentre in Francia si sta svolgendo la campagna elettorale per l'Assemblea Nazionale: puntuale e terribile torna la minaccia terroristica a sconvolgere la vita di Londra e, seppure in una modalità ancora tutte da verificare, quella di Parigi. Il terrorismo di matrice islamica - che con Isis sta perdendo la battaglia sul terreno come ci dicono le cronache da Raqqa - non è sconfitto definitivamente. Non lo è in Europa e in Occidente, non lo è in Iraq, in Afghanistan, in Africa dove ogni giorno si contano vittime di attentati di questo o quel gruppo di fanatici. Non ci possiamo abituare al terrore, non possiamo certo abbassare la guardia e chiudere gli occhi. La drammatica serata di Torino, quando il solo sospetto di una bomba ha scatenato il panico e provocato migliaia di feriti, tra cui alcuni gravi, ci dice che anche l'Italia è pienamente dentro questo difficile contesto. Anche di quei fatti - se vogliamo dare risposte alle paure dei nostri concittadini - sarà necessario capire le dinamiche e le responsabilità perché, se desideriamo mantenere il nostro stile di vita e le nostre libertà, dobbiamo saper gestire eventi che per la loro natura possono trasformarsi da momenti di festa in tragedia. D'altra parte il fatto che tra gli attentatori di Londra ci sia un ragazzo Italo-marocchino, che le autorità italiane avevano tra l'altro segnalato come a rischio, ci dice che nessun paese è un'isola felice, che dobbiamo imparare a coniugare sicurezza e libertà, che la cooperazione tra intelligence e forze dell'ordine in Europa e a livello globale è una necessità sempre più stringente.
Marina Sereni, 2009-2015