Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>35</b> Eventi da me promossi
<b>170</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>141</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
27-07-2017
ALLA PRESENTAZIONE DEL III RAPPORTO MALATTIE RARE
"SI' CONVINTO AL DECRETO VACCINI. CONTRASTARE FALSITA, RISTABILIRE FIDUCIA"
Voterò convintamente  ‘sì’ al decreto vaccini e apprezzo la posizione chiara e determinata  del Governo sull’argomento. Ma non basterà una legge per riassorbire quella marea di sfiducia che porta a mettere in discussione ogni tipo di autorità, a cominciare da quelle scientifiche e internazionali .  Il decreto è sacrosanto, tuttavia dopo dovremo interrogarci sul perché delle totali falsità, abbiano potuto affermarsi come verità assolute, e sul perché tante persone, in tutto il mondo, ma in Italia in modo particolare, mostrino totale sfiducia nei confronti delle competenze mediche e scientifiche. Tutto questo mette a rischio la salute dei cittadini”. L'ho detto intervenendo alla presentazione del  III° Rapporto “MonitoRare” sulla Condizione della persona con Malattia Rara in Italia, realizzato in collaborazione con l’Intergruppo parlamentare per le Malattie Rare. Conoscere per deliberare, diceva Einaudi, e questa è la pietra miliare del mio percorso politico. Poi è essenziale anche saper valutare l’impatto delle leggi e dei piani sulla vita concreta delle persone.  Da qui l’importanza di un rapporto che analizza la situazione in Italia, allargando anche lo sguardo all’Europa, su un argomento importante sul quale questa legislatura ha fatto passi  avanti.  Ho ricordato il Piano nazionale per le Malattie Rare 2013-2016, i nuovi Lea con l'aggiornamento dell'elenco delle malattie rare, l’estensione dello screening prenatale delle malattie metaboliche ereditarie, l'approvazione di leggi importanti come il Dopo di Noi e la riforma del Terzo Settore. Persistono criticità soprattutto nelle differenze tra le Regioni. Nascere in una parte o in un’altra del Paese, purtroppo,  può cambiare le possibilità di essere ben curati. È proprio per questo che è cruciale l'attività dell'Associazione Uniamo il cui valore poggia esattamente su tre capisaldi: la centralità della persona; la capacità di fare rete; la fiducia tra tutti gli attori in gioco, pubblici e privati. Un esempio virtuoso da cui trarre ispirazione anche per contrastare comportamenti deteriori che possono, come nel caso dei vaccini, produrre effetti negativi sulla salute della comunità.

 

Marina Sereni, 2009-2015