Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>35</b> Eventi da me promossi
<b>170</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>141</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
10-07-2017
SICUREZZA E GIUSTIZIA



IL REATO DI OMICIDIO STRADALE

Per Lorenzo, per Gabriele, per tutte le vittime della strada. Per le loro famiglie e i loro amici. La legge sull’omicidio stradale, richiesta da molte associazioni e attesa da tempo dai cittadini, finalmente è realtà. Siamo passati dalla certezza dell’impunità alla certezza della sanzione penale, rivoluzionando il peso delle responsabilità a carico di chi, dopo aver commesso violazioni gravi, tra cui l’abuso di alcol e droga, uccide sulla strada. A 15 mesi dall’entrata in vigore della legge ci sono stati 25 arresti per omicidio stradale in flagranza e 410 denunciati. E dopo la legge, i controlli.

 



CONTRO IL CYBERBULLISMO

Mentre la legge contro il cyberbullismo veniva votata, lo scorso 17 maggio, in tribuna alla Camera era presente il papà di Carolina Picchio, una ragazza di appena 14 anni morta suicida per un video diffuso in rete. Approvandola abbiamo pensato a lui, alla sua testimonianza e alla sua tenacia, che ha contribuito ad accendere i riflettori su un fenomeno che ferisce e stravolge le vite di tanti, troppi ragazzi. Non c’erano norme che consentissero di contrastare e prevenire il bullismo in rete. Bisognava intervenire e noi l’abbiamo fatto.

 

 

Marina Sereni, 2009-2015