Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
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<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
11-10-2017
CONVEGNO SUL 'FATTORE ACQUA'
"TUTELARE UNA RISORSA FONDAMENTALE SIA OBIETTIVO DI TUTTI"

"Il Nobel a Richard Thaler è un importante riconoscimento per tutta la nuova frontiera della ricerca che si muove oltre il paradigma dell'homo  oeconomicus ..." Così iniziava qualche giorno fa un economista che stimo molto, Leonardo Becchetti, commentando il conferimento del Premio Nobel per l'economia allo studioso degli effetti della "spinta gentile" (nudge) nei comportamenti delle persone. Proseguiva: "Come sappiamo l'approccio riduzionista in economia spinge ancora molti a modellare i comportamenti umani seguendo il modello che chiameremo del "puro autointeresse miope" (...). Una mole sempre più vasta di studi di economia sperimentale ha dimostrato in realtà che le persone che si comportano in questo modo sono un'assoluta minoranza (...). Possiamo distinguere la ricerca in economia comportamentale in due grandi branche che identificano due diversi tipi di deviazioni dalla razionalità massimizzante. La prima si occupa del problema degli errori cognitivi (...)".  I lavori di Thaler appartengono a questo primo filone poiché si soffermano  sulla "idea innovativa di costruire ricette di politica economica che "sfruttano" in positivo gli errori cognitivi delle persone". Ma - prosegue Becchetti - esiste anche un secondo filone che "identifica invece delle componenti non autointeressate che fanno parte della nostra natura umana e che spiegano le deviazioni dal comportamento del "puro autointeresse miope" (avversione alla diseguaglianza, desiderio di reciprocare un dono ricevuto, altruismo, ecc). Identificando una razionalità sociale superiore sia in termini di felicità che di risultati economici a quella del "puro interesse miope".

La riflessione che abbiamo fatto alla Camera dei Deputati sul tema "Fattore acqua: igiene, ambiente, etica, economia" si inquadra perfettamente dentro questa ispirazione. In occasione della giornata mondiale dell'acqua la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli insieme ad una grande azienda del settore cartario di Lucca, la Sofidel, ha promosso un confronto con molti interlocutori diversi da cui è stato tratto un e-book che potete trovare qui.

La riflessione ha consentito di illustrare i contenuti di questo lavoro ma soprattutto di rendere evidente che la complessità del tema "acqua" richiede un approccio altrettanto complesso e il protagonismo di molti attori. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che le Nazioni Unite hanno adottato nel 2015 - con un approccio molto innovativo che tiene insieme crescita economica, sostenibilità ambientale, inclusione sociale - impegnano tra l'altro gli Stati a "Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell'acqua e delle strutture igienico-sanitario" (Obiettivo 6).

I Governi, i Parlamenti, le imprese, le organizzazioni della società civile, i singoli cittadini, tutti sono  chiamati ad assumersi la responsabilità di compiere passi concreti per l'attuazione di questi obiettivi. C'è molto da fare. C'è molto che si può fare. Durante l'incontro l'amministratore Delegato di Sofidel Lazzareschi ci ha raccontato un'esperienza davvero virtuosa, che dimostra quanto siano capaci per la sostenibilità ambientale e la tutela della risorsa "acqua" di fare imprenditori consapevoli e illuminati.  Trovate qui le slides che riassumono l'intervento del dottor Lazzareschi che spero troverete come me interessanti.

 

 

 

 

Marina Sereni, 2009-2015