Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>36</b> Eventi da me promossi
<b>178</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>146</b> Impegni in Italia
<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
24-11-2017
TERREMOTO:CANTIERI ANAS, LAVORI IN CORSO PER RISPETTARE I TEMPI
"POTENZIAMENTO DELLA VIABILITA' OLTRE IL RIPRISTINO"
"Avevamo chiesto nei giorni scorsi di poter visitare i cantieri Anas nelle aree colpite dal terremoto 2016-2017 e oggi, grazie alla disponibilità dell'ingegner Celia, responsabile Anas per Toscana-Umbria-Marche, abbiamo potuto effettuare i sopralluoghi nei principali cantieri aperti. Così, insieme alla Senatrice Cardinali e all'Onorevole Manzi,questa mattina mi sono recata nella zona del terremoto in particolare lungo la strada provinciale 209 Valnerina e la statale 685 delle Tre Valli Umbre. Le opere da realizzare sono complesse - come si evince anche dalle schede tecniche predisposte da Anas - e la visita è stata molto utile per cogliere più direttamente gli aspetti tecnici e la dimensione imponente dei problemi da affrontare, in particolare per la vastità dei lavori di messa in sicurezza necessari in conseguenza delle numerose frane causate dal sisma. Per questo abbiamo chiesto ad Anas di capire i tempi per la conclusione dei lavori volti a ripristinare i collegamenti tra l'Umbria e le Marche sia verso Macerata che verso Ascoli Piceno. I dirigenti Anas hanno assicurato la massima attenzione per poter rispettare le priorità e i tempi previsti nei loro programmi di intervento.

Ferma restando la necessità del ripristino per rispondere alle esigenze delle popolazioni e delle aziende del territorio abbiamo anche riflettuto con l'ingegner Celia sulla necessità di lavorare, d'intesa con il Ministero delle Infrastrutture e le Regioni interessate, ad un programma di potenziamento e di miglioramento più complessivo della viabilità esistente - ss Tre Valli, Vecchia Salaria, Svincolo di Scopoli nell'ambito della Quadrilatero - che potrebbe utilizzare risorse aggiuntive, anche europee. Un obiettivo da porsi oggi guardando, anche oltre la ricostruzione, alle prospettive di sviluppo e di rilancio del turismo nella zona”.

 

PROGRAMMA DI RIPRISTINO DELLA VIABILITA’

COMPROMESSA DAL SISMA

Per la fase di ricostruzione Anas è stata incaricata dal Governo (con il decreto legge n. 205 del 4 novembre 2016) di provvedere al ripristino ed alla messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali di propria competenza nonché di coordinare e supportare gli interventi su quelle di competenza degli enti territoriali e locali.

Anas, in qualità di Soggetto Attuatore, a partire dal 18 novembre ha quindi effettuato 750 sopralluoghi su 124 strade insieme ai tecnici dei rispettivi enti gestori della rete viabilistica interessata. Si tratta di una superficie complessiva di circa 7.600 kmq che comprende 4 Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria), 8 Provincie (L’Aquila, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia), 131 Comuni per una rete stradale di 15.300 km, dei quali 11.000 km di competenza Comunale.

 

Il 12 gennaio è stato presentato il primo stralcio del “Programma degli interventi di ripristino della viabilità”, approvato da tutti gli Enti coinvolti e rimodulato il 20 marzo alla luce dei sopralluoghi che nel frattempo continuavano ad essere eseguiti. Il 23 marzo Anas ha presentato il secondo stralcio.

 

Il primo stralcio del piano riguarda 500 interventi per oltre 474 milioni di euro.  Al momento sono aperti cantieri per oltre 105 milioni di euro mentre proseguono le attività di progettazione e appalto dei restanti interventi.

Il secondo stralcio riguarda 160 interventi per oltre 108 milioni di euro.

Il terzo stralcio del Programma è ad oggi in fase di ultimazione per successiva approvazione da parte del Ministero delle Infrastrutture.

 

Per seguire l’avanzamento del piano di ricostruzione della viabilità colpita dal sisma Anas ha realizzato il sito www.anas-sisma2016.it

 

 

 SCHEDA Strada provinciale 209 “Valnerina”

 

In seguito al terremoto del 30 ottobre il tratto in questione è stato compromesso da una grave situazione idrogeologica che ha interessato tutto il versante. In particolare, un’ampia frana di oltre 60 mila metri cubi ha travolto l’infrastruttura e ha deviato il corso del fiume Nera, causando la formazione di un bacino lacustre che ha sommerso il piano viabile. Il tratto è stato inoltre interessato da una diffusa caduta di massi provenienti dal costone roccioso e da una condizione di forte instabilità geologica con rischio di ulteriori frane e cadute massi.

 

Con l’approvazione dell’attuazione del Piano di Ripristino della Viabilità compromessa dal sisma, il 20/03/2017 il Soggetto Attuatore Anas è stato delegato dalla Provincia di Macerata alla realizzazione degli interventi.

 

La grave situazione idrogeologica ha richiesto l’esecuzione di numerosi rilievi tecnici e geologici nonché di un’approfondita fase di progettazione.

Di concerto con Comuni di Visso, Ussita, Castelsantangelo, la Provincia di Macerata e la Regione Marche, Anas ha programmato un intervento in due fasi: una prima fase per ripristinare il collegamento in modo provvisorio nel più breve tempo possibile e una seconda fase per il completamento definitivo dei lavori di ricostruzione.

 

Il 12 luglio scorso sono stati pubblicati i bandi di gara, aggiudicati con procedura aperta accelerata in data 10 agosto. I lavori, per un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro, sono suddivisi in 4 progetti distinti, pertanto 4 imprese lavorano contemporaneamente.

Gli interventi, in particolare, riguardano la bonifica dell’intero versante e il disgaggio dei massi pericolanti, la demolizione della galleria artificiale, la realizzazione di ulteriori barriere paramassi e la realizzazione di un alveo provvisorio sul quale è stato temporaneamente spostato il fiume Nera per consentire la sistemazione dell’alveo definitivo. E’ stata inoltre realizzata una pista provvisoria di circa 600 metri che lo scorso 17 ottobre ha consentito la riapertura in modalità provvisoria per il traffico locale, a soli 60 giorni dall’avvio dei cantieri.

 

Il transito al momento è garantito alle autovetture (e ai veicoli con massa inferiore a 3,5 tonnellate) in tre fasce orarie: 7:00-8:00; 12:00-13:00; 17:00-18:00 con senso unico alternato per 30 minuti in direzione Visso e 30 minuti in direzione Preci. Nelle prossime settimane, terminate le attività di protezione dei versanti, sarà inoltre possibile incrementare le fasce orarie di apertura al traffico.

 

Al contempo proseguono gli interventi definitivi, il cui completamento è previsto entro marzo.

 

 SCHEDA Strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre”

  FASE DI EMERGENZA

 

Dopo la scossa del 24 agosto, la strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” è stata interessata dalla caduta di massi in vari punti soprattutto nel tratto tra Serravalle e Borgo Cerreto (Perugia) e da danni diffusi al piano viabile tra il bivio per Castelluccio di Norcia (PG) e Arquata del Tronto (AP). Il 2 settembre, a 9 giorni dal sisma, la SS685 “delle Tre Valli Umbre” era completamente riaperta al traffico e l’itinerario Spoleto-Norcia-Ascoli Piceno era pertanto interamente percorribile. Gli interventi di ripristino hanno richiesto un impegno di circa 1,3 milioni di euro sul tratto umbro

La scossa del 30 ottobre ha sconvolto l’assetto idrogeologico dei versanti, causando una diffusa caduta massi oltre a danni strutturali alle opere (gallerie e viadotti), obbligando i tecnici Anas a chiudere la strada per garantire l’incolumità delle persone. Il giorno stesso sono iniziati nuovi lavori in regime di urgenza: Anas ha incaricato cinque imprese specializzate impiegando circa 50 persone tra tecnici, rocciatori e operatori in aggiunta al personale già impiegato da settimane. I lavori - eseguiti con costante rischio di caduta massi - hanno riguardato lo svuotamento e il ripristino delle reti paramassi esistenti, l’ispezione del versante e la verifica della stabilità delle pendici rocciose, la rimozione dei volumi rocciosi pericolanti e l'installazione di nuove opere di protezione della carreggiata. Il montaggio di una nuova barriera paramassi lunga circa 70 metri ha richiesto anche l’intervento di elicotteri per trasportare in quota il materiale necessario. L’importo complessivo dei lavori ha raggiunto 1,2 milioni di euro.

Durante i lavori, gli operatori Anas hanno scortato ogni sera le colonne mobili e i mezzi pesanti che trasportavano materiali necessari ai soccorritori e per l’allestimento dei campi.

Il 24 novembre - dopo 25 giorni ininterrotti di lavoro - il collegamento tra Spoleto e Norcia è stato ripristinato, mentre il tratto Norcia-Ascoli Piceno restava chiuso per i danni strutturali subiti dalle opere (gallerie e viadotti)

 

 

FASE DI RICOSTRUZIONE

 

Il programma di ripristino della viabilità compromessa dal sisma, prevede sul tratto umbro della SS685 “delle Tre Valli Umbre” 10 interventi del valore complessivo di ulteriori 34 milioni di euro. Di questi, 3 sono ultimati o in fase di ultimazione (tra cui l’intervento di ripristino della circonvallazione di Norcia, riaperta al traffico nei giorni scorsi); 4 sono in corso con stati di avanzamento compresi tra 10% e 30%; 2 sono in corso di affidamento e 1 in fase finale di progettazione esecutiva.

 

Il principale intervento (in quanto consiste nel ripristino di danni strutturali che comportano l’attuale chiusura della strada, in corrispondenza del confine regionale) riguarda il ripristino e consolidamento della galleria “San Benedetto”.

Immediatamente dopo la scossa del 30 ottobre Anas ha avviato i necessari rilievi tecnici e geologici necessari alla progettazione dei lavori di ripristino della galleria gravemente lesionata dal sisma. Terminata la complessa fase di progettazione, il 19 maggio è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori, del valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro e una durata contrattuale di 200 giorni.

I lavori hanno superato la fase più delicata e attualmente hanno raggiunto oltre il 50% di avanzamento (avanzamento economico del 30%). La conclusione è prevista afebbraio 2018.

 

Gli altri lavori inseriti nel piano riguardano prevalentemente interventi di ripristino del corpo stradale danneggiato, sostituzione, ripristino e potenziamento di barriere e reti paramassi nonché perlustrazione e bonifica dei versanti (v. allegato).

 

Sul tratto marchigiano fino ad Arquata del Tronto sono in corso importanti lavori di riparazione, consolidamento e risanamento strutturale di 8 viadotti e 9 gallerie che hanno subito gravi lesioni a causa del sisma, richiedendo attività di indagine, rilievo e progettazione adeguate alla complessità del caso.

Marina Sereni, 2009-2015