Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>36</b> Eventi da me promossi
<b>178</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>146</b> Impegni in Italia
<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
06-03-2018
DOPO IL 4 MARZO/1
CISE: "IL PEGGIOR RISULTATO DI SEMPRE DELLA SINISTRA ITALIANA"
 Vi propongo tre approfondimenti  alla luce dei risultati elettorali del 4 marzo.  Cominciamo con l'analisi del Centro Risultati Studi elettoriali (CISE-LUISS).

 

Tra i tanti risultati sconvolgenti di questa elezione c’è senza dubbio anche quello della sinistra italiana che mai prima d’ora aveva ottenuto una quota di voti così limitata. Nella Figura 1

 

sono riportati le percentuali di voto, nelle elezioni dal 1948 a oggi (Camera dei Deputati), della sinistra, intesa sia in termini tradizionali (partiti socialisti, comunisti e loro epigoni), sia in termini di blocco politico (comprendente tutti gli alleati che nella Seconda Repubblica hanno formato le coalizioni elettorali del centrosinistra). Emerge chiaramente che quello del 2018 è di gran lunga il peggior risultato del blocco di centrosinistra che ottiene appena il 26,1% dei voti peggiorando di quasi 5 punti il già magro bottino del 2013, quando si fermò al 30,9% (che già era il record negativo dal 1994). Per quanto riguarda invece il sottoinsieme dei partiti eredi della tradizione social-comunista (Pd, Liberi e Uguali e Potere al Popolo nel 2018), questi si fermano al 23,5%, scendendo ulteriormente rispetto al 2013 e pareggiando il peggior risultato della storia, quello del 2001.

Si tratta di percentuali di voto molto distanti da quelle registrate ad esempio negli anni ’70, quando la sinistra si fermava appena al di sotto della maggioranza assoluta dei voti (48,9% nel 1976)

Non solo il risultato della sinistra è eclatante in prospettiva diacronica, ma allargando lo sguardo ai paesi dell’Europa occidentale, esso appare ancor più negativo. Come si vede nella Figura 2, che misura la forza della sinistra nelle ultime elezioni politiche in ciascun paese, la sinistra italiana è oggi la seconda più debole dell’Europa occidentale, dopo la Francia dove alle legislative del giugno 2017 il Partito socialista è crollato. Curiosamente, i paesi dove oggi la sinistra è più forte sono quelli del Sud Europa, cioè Grecia, Malta, Portogallo e Spagna. L’Italia, che pure fa parte di quest’area geopolitica, mostra dati in totale controtendenza.

 

 

 

Marina Sereni, 2009-2015