Marina Sereni
Marina Sereni
<b>931</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>138</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
09-12-2014
WOMEN FOR EXPO
"COSTRUIRE UN FUTURO SOSTENIBILE, POSSIAMO FARE LA DIFFERENZA"

"Sotto la Presidenza onoraria di Emma Bonino e quella esecutiva di Marta Dassu' la riunione del Board "Women for Expo" è stata un'ottima occasione di incontro e confronto.       Il tema generale dell'Expo 2015 "Nutrire il Pianeta. Energia per la vita" indubbiamente si presta ad essere interpretato in un'ottica femminile, sia per quanto riguarda le responsabilità dei governi e delle istituzioni, sia per quanto concerne i comportamenti dei soggetti economici privati e degli individui. La Carta presentata oggi indica con chiarezza una pluralità di terreni sui quali le donne possono "fare la differenza" per cambiare le cose, in un mondo in cui si produce abbastanza cibo per sfamare l'intera popolazione del pianeta ma ancora centinaia di milioni di persone soffrono, e tanti bambini muoiono,  per sottonutrizione. Combattere gli sprechi alimentari (food losses, cibo che va perduto - nei paesi meno sviluppati - and waste, cibo sprecato - nei paesi maggiormente sviluppati) è il filo conduttore che il Comitato internazionale ha scelto per caratterizzare la presenza femminile all'interno di Expo.

 

La scelta di organizzare due settimane di eventi tra fine giugno e inizio di luglio per guardare con occhi femminili ai temi al centro di Expo2015 mi sembra inoltre arricchisca sia sul piano culturale che su quello più direttamente politico l'intero programma della manifestazione e si collochi perfettamente dentro lo sforzo teso a fare di questa edizione dell'Expo il luogo di una riflessione tra paesi, comunità e persone, oltre i tradizionali concetti di Nord e Sud del mondo, per affrontare le sfide urgenti e inedite che l'umanità ha davanti e per costruire un futuro sostenibile ed equo per tutti e tutte.

 

L'incontro con Christine Lagarde nella storica sede del Corriere della Sera si è soffermato sul contributo economico delle donne, su quanto ci sia ancora da fare per colmare il gender gap nel sistema economico mondiale, sull'importanza di nuovi strumenti di finanziamento di iniziative di economia sociale, spesso promosse dalle donne,  ed ha dato, anche simbolicamente, il senso di una possibile alleanza tra donne diverse per ruolo, storia, provenienza, cultura che però possono, proprio di fronte ai problemi drammatici e alle grandi opportunità del nostro tempo, condividere valori e impegni per la parità di genere e per il bene comune".     

Marina Sereni, 2009-2015