Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
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<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali
08-07-2016
MISSONE PARLAMENTARE IN BRASILE/5
"ENEL, TIM, CONI...ORGOGLIOSI DI ESSERE 'ITALIANI IN BRASILE"
 "I progetti dell'Enel nel segno della sostenibilità e della partnership con le comunità locali, la collaborazione di Tim Brasile, tra l'altro, per la centrale operativa che insieme a loro ha realizzato la città di Rio in vista delle Olimpiadi; infine Casa Italia, sede di un club sportivo che il Coni ha affitato a non molta distanza dal villaggio olimpico...Si torna, partendo da Rio e concludendo così questa missione con l'entusiasmo di chi sta lavorando al nostro spazio per le Olimpiadi: 'chi verrà invitato ai diversi eventi  - dice Luca - dovrà vedere il meglio, la bellezza, l'eccellenza. Cibo, vino, arte, cultura, relax, qui tra poche settimane tutto parlerà del nostro Paese'. Orgogliosi di essere italiani in Brasile". 


Si torna in Italia partendo da Rio, dove incontriamo presso il nostro Consolato alcuni rappresentanti della comunità italiana - Comites, Coni, Avsi, una importante ONU molto presente qui in Brasile. Cominciamo dalla solidarietà con una presentazione da parte di Enel di alcuni dei 64 progetti che hanno realizzato qui nel segno della sostenibilità e della partnership con le comunità locali in cui la società realizza gli impianti di produzione e le reti di distribuzione. La natura di questi progetti spazia da iniziative di immediata attuazione - la creazione di un vivaio di piante per la riforestazione in Amazzonia, la formazione dei funzionari dei Comuni coinvolti per la preparazione presentazione di progetti innovativi sulla sostenibilità, la formazione professionale di persone del luogo che possono lavorare negli stessi impianti realizzati da Enel - a progetti di medio-lungo periodo - l'apertura di un centro di ricerca, la riduzione dell'uso del diesel nelle rinnovabili, la lotta al "furto di energia" e il coinvolgimento delle comunità locali per un uso più responsabile e consapevole dell'energia. Tutto questo è diventato cruciale, ci spiegano le bravissime rappresentanti di Enel e Enel Green power, perché "sostenibilità e innovazione sono una opportunità per la crescita dell'azienda, non un costo. D'altra parte la ricerca, in ogni progetto, di partnership con attori presenti nel territorio è una caratteristica indispensabile perché i progetti funzionino". Molto interessante.

Ancora più interessante l'esposizione di Tim Brasile sui diversi progetti di collaborazione con il territorio che stanno realizzando e in particolare la centrale operativa che insieme a loro ha realizzato la città di Rio in vista delle Olimpiadi. Interviene infatti alla presentazione l'Assessore all'urbanistica del Comune di Rio che ci dà alcuni importanti elementi di valutazione sulla preparazione di questo evento. Il raffronto che ci presenta tra i Mondiali di calcio e i Giochi olimpici è già sufficiente a dirci la portata della sfida: nei Mondiali 32 paesi ospitati, di cui solo 15 transitati per Rio, nelle Olimpiadi 206 nazioni, tutte a Rio; 723 atleti contro 15.000; 15.000 volontari contro 70.000; un solo sport nei Mondiali contro le 65 discipline sportive tra giochi olimpici e paraolimpici. I cambiamenti in termini non solo di infrastrutture, ma anche di nuovi servizi per la città sono stati enormi ed è molto interessante che l'80% delle risorse impegnate sia di provenienza privata. Significa che le pur importanti risorse pubbliche sono servite da moltiplicatore per investimenti privati che senza le Olimpiadi non sarebbero stati fatti.  

L'aspetto più innovativo che ci racconta però riguarda proprio la realizzazione della Centrale operativa che grazie alla collaborazione con Tim (cui poi si sono aggiunti anche altri operatori privati) l'amministrazione riesce a monitorare in tempo reale - senza conoscere né  il numero né tanto meno il possessore di un telefono cellulare - gli spostamenti e le provenienze di tutti coloro che sono a Rio. Un uso dei "big data" che dovrebbe non solo consentire una migliore gestione degli eventi - che saranno numerosissimi - durante i Giochi Olimpici ma anche di avere un memoria intelligente di tutto quanto avverrà in quel periodo.

Come si sta preparando l'Italia per le prossime Olimpiadi di Rio? La risposta si scopre a Casa Italia, la sede di un club sportivo che il CONI ha affittato a non molta distanza dal villaggio olimpico e dalle diverse aree in cui si svolgeranno le gare e che sta ristrutturando. Andiamo a vedere i lavori, ancora in corso... La posizione è bellissima, su una protuberanza quasi sospesa sul mare, le montagne alle spalle, l'edificio da fatiscente si sta trasformando in un luogo da sogno, muratori e operai ovunque. Il progetto è molto ambizioso: "Questo luogo - ci spiega Luigi che sta seguendo minuto per minuto i lavori - deve essere la carta di presentazione dell'Italia al mondo. Chi verrà invitato ai diversi eventi dovrà vedere il meglio, la bellezza, l'eccellenza. Cibo, vino, arte, cultura, relax, qui tra poche settimane tutto parlerà del nostro Paese." C'è ancora molto da fare, soprattutto per far arrivare dall'Italia arredi, opere d'arte,materie prime. Ci salutiamo augurandogli buon lavoro, il suo sorriso e l'entusiasmo con cui ci ha raccontato ciò che stanno facendo ci rende orgogliosi di essere italiani in Brasile. C'è da augurarci davvero che queste prossime Olimpiadi siano un successo per Rio, per i brasiliani, per la comunità internazionale... E anche per l'Italia che è in gara per Roma 2024. Fuori da ogni polemica, da qui, spero che la sindaca di Roma Raggi possa venire a vedere questo luogo e magari trarre da questa esperienza anche la voglia di spendersi nella sua nuova veste per la candidatura di Roma. 

 

P.S. Mentre siamo a Rio arriva la notizia che il Presidente della Camera Eduardo Cunha si è dimesso, aprendo così la strada all'elezione di un successore. Troppo presto per fare previsioni, molte le candidature possibili...

Marina Sereni, 2009-2015