Marina Sereni
Marina Sereni
<b>883</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>31</b> Eventi da me promossi
<b>120</b> Interventi a Montecitorio
<b>114</b> Impegni in Italia
<b>47 </B> Missioni e incontri internazionali
11-10-2016
GIORNATA MONDIALE DELLE BAMBINE E DELLE RAGAZZE
"L'IMPEGNO DI TUTTI PERCHE' CRESCANO E VIVANO SENZA PAURA"
Settanta milioni nel mondo le ragazze vittime di stupri, violenze, abusi, i cui autori sono, in molti casi coetanei o familiari. Abusi  e mutilazioni sessuali, abbandoni, aborti selettivi, matrimoni precoci e un aumento esponenziale della pedopornografia. Ogni 10 minuti nel mondo una ragazza muore in seguito a una violenza: accade in Siria, in Pakistan, in Nigeria, in Cina… e anche in Italia dove  - secondo il rapporto Terres des hommes  - sono stati 5080 nel 2015 i minori vittime di maltrattamenti. Sei su 10 sono bambine. Le drammatiche cifre arrivano in occasione della Quinta Giornata mondiale delle bambine e delle ragazze voluta dall’Onu  e segnano un aumento dovuto proprio ai reati pedopornografici amplificati dalla rete. Più 543% in cinque anni con vittime che nove volte su 10 sono ancora ragazze. Per questo bene ha fatto la ministra per le Pari Opportunità, Maria Elena Boschi a convocare per il prossimo 17 ottobre la riunione di insediamento dell'Osservatorio, che avrà la funzione di individuare le azioni di coordinamento in materia di abuso e sfruttamento sessuale sui minori e contribuirà alla realizzazione del Piano nazionale per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile.

Non solo oggi, ma ogni giorno occorre tenere alta l'attenzione sulla violenza nei confronti dei minori. La prevenzione e l'educazione hanno un'importanza determinante. "Education is the only solutionEducation first”: fu il grido del premio Nobel Malala Yousafza alle Nazioni unite. Malala parlava di scuola, ma partendo da lì, ognuno nel suo campo deve fare la sua parte perché milioni di piccole donne possano crescere e vivere senza paura.

Marina Sereni, 2009-2015