Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
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<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
06-06-2017
FIACCOLATA PER SOSTENERE L'ACCORDO SUL CLIMA
"NON CI SONO ALTERNATIVE A PARIGI: IL PD IN 100 PIAZZE"
a decisione della Amministrazione Trump di abbandonare l'accordo sul clima raggiunto alla Cop21 di Parigi è preoccupante nel merito e nel metodo. Nel merito, perché la defezione della maggior potenza economica mondiale su una questione di portata così generale come l'ambiente e e i rischi connessi al riscaldamento del pianeta renderà indubbiamente più difficile il raggiungimento indicato a Parigi, frutto di un negoziato lungo e faticoso che per la prima volta aveva coinvolto la quasi totalità delle nazioni. Nel metodo perché questa scelta appare motivata più da ragioni di politica interna - l'ossessione di distruggere tutto ciò che aveva contrassegnato la Presidenza di Obama - che non un reale interesse degli Stati Uniti. Non a caso molte grandi aziende, molti Stati e molte città - - a cominciare da New York e dalla California - hanno apertamente preso le distanze dal Presidente Trump dichiarando di voler proseguire lungo la strada degli accordi di Parigi, perché questo corrisponde non solo alla necessità di tutelare l'ambiente ma anche alle possibilità di crescita economica degli USA. Questo punto è cruciale anche per l'Italia e l'Europa: contrastare i mutamenti climatici, preoccuparsi delle generazioni future a cui dobbiamo lasciare un pianeta vivibile non è solo un dovere morale ma anche un interesse razionale per le economie maggiormente sviluppate. Il progresso scientifico e tecnologico messo al servizio di uno sviluppo sostenibile è conveniente, crea opportunità di buona occupazione, fa crescere le imprese e apre nuove frontiere per coloro che investono sulla ricerca e sulla innovazione. Ecco perché ha fatto bene il Governo italiano, insieme ai partner europei, a rispondere con nettezza alla retromarcia di Trump e a ribadire la volontà di andare avanti ricercando la cooperazione di altri attori globali come la Cina. Ecco perché oggi il Pd sarà nelle piazze italiane insieme a tutti coloro che vogliono difendere gli Accordi di Parigi e la vita del pianeta.
Marina Sereni, 2009-2015